Muore a Parma il 25enne siciliano investito sulla statale mentre era in bici
Il giovane, in bicicletta, è deceduto dopo tre giorni di agonia; la polizia locale indaga sulla dinamica vicino alla Certosa di Paradigna.
Un ragazzo di 25 anni è deceduto all'ospedale Maggiore di Parma dopo tre giorni di agonia. Era stato ricoverato in condizioni gravissime a seguito di un investimento avvenuto nella serata di martedì 17 febbraio lungo la statale Asolana, alle porte della città.
L'incidente si è verificato nei pressi della Certosa di Paradigna: secondo una prima ricostruzione il giovane, che era in bicicletta, sarebbe stato urtato da una Skoda che procedeva nella sua stessa direzione di marcia. Al momento gli agenti della polizia locale stanno verificando l'esatta dinamica e anche se la vittima fosse in sella o stesse conducendo la bici a mano.
Dopo l'impatto il 25enne è stato trasportato al reparto di Rianimazione dove le sue condizioni, sin da subito, sono apparse gravissime. Nonostante le cure mediche il giovane non ha superato le ferite riportate nell'incidente.
La vittima era originaria della Sicilia e si era trasferita a Parma per motivi di lavoro. Non sono stati resi noti dettagli ulteriori su eventuali indagini giudiziarie o sull'esatta dinamica che ha portato all'investimento.
Indagini e sicurezza stradale
La polizia locale prosegue nella ricostruzione dell'accaduto: gli investigatori sono al lavoro per raccogliere testimonianze, immagini e rilievi utili a chiarire la posizione del veicolo e della bicicletta al momento dell'urto. Non sono ancora note responsabilità o eventuali provvedimenti.
Da tempo i residenti della zona segnalano la pericolosità della statale Asolana per pedoni e ciclisti, denunciando in particolare l'assenza di banchine e di spazi protetti ai lati della carreggiata. Le testimonianze raccolte indicano una richiesta diffusa di interventi di messa in sicurezza che ora torna al centro del dibattito locale alla luce della tragedia.