Ospedale Garibaldi: Eccellenza nei prelievi multiorgano con i primi trapianti DCD in Sicilia nel 2026

Scopri i successi dell'Arnas Garibaldi di Catania nei trapianti multiorgano, una luce di speranza per i pazienti! 🌟❤️ Unisciti alla cultura della donazione! 🌱

A cura di Redazione Redazione
25 febbraio 2026 21:50
Ospedale Garibaldi: Eccellenza nei prelievi multiorgano con i primi trapianti DCD in Sicilia nel 2026 -
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Sanità d’eccellenza: all’Arnas Garibaldi la sfida della donazione diventa realtà
Tecnologia, organizzazione e umanitĂ  dietro i nuovi traguardi della rete trapianti siciliana.

Sanità d’eccellenza: all’Arnas Garibaldi la sfida della donazione diventa realtà

Catania si conferma pilastro nella rete dei trapianti siciliana grazie all’Arnas Garibaldi, che ha recentemente completato quattro prelievi multiorgano, tra cui i primi tre prelievi DCD (Donation after Cardiac Death) del 2026 in Sicilia. Questi risultati non solo segnano un importante traguardo per la sanità locale, ma rafforzano anche il ruolo dell’ospedale catanese come hub di eccellenza nel panorama nazionale.

Il contributo dell’Arnas Garibaldi è di vitale importanza. Nel 2022, quasi il 50% dei prelievi DCD effettuati in Sicilia è avvenuto all’interno di questo presidio, testimonianza della sua efficienza organizzativa e della preparazione del personale. A questa capacità operativa si aggiunge l’utilizzo della tecnologia ECMO (Ossigenazione Extracorporea a Membrana), fondamentale per garantire l’assistenza cardiocircolatoria extracorporea durante il prelievo a cuore fermo. La presenza di questa tecnologia fa la differenza, limitando il danno ischemico e aumentando le possibilità per i pazienti in lista d’attesa di ricevere un organo.

Il successo di queste operazioni è il risultato di un impegno collettivo. Le maratone chirurgiche possono durare fino a 72 ore, in cui ogni secondo è cruciale. I reni, i fegati e le cornee prelevate sono già stati destinati ai riceventi, restituendo nuova speranza a chi attende un trapianto.

Il direttore dell’Arnas Garibaldi, Giuseppe Giammanco, ha sottolineato l’importanza di questi risultati, affermando: “Questi risultati non sono frutto del caso, ma dell’investimento in tecnologie di frontiera e nell’elevata professionalità del nostro personale.” Giammanco ha espresso gratitudine verso i donatori, evidenziando come la donazione trasformi un momento di dolore in un gesto d’amore.

Giorgio Battaglia, coordinatore del Centro Regionale Trapianti Sicilia, ha delineato il “modello Sicilia” come esempio di efficienza clinica e umanità. “La Sicilia non è più soltanto una terra di speranza, ma una realtà consolidata di efficienza clinica a livello nazionale,” ha dichiarato, enfatizzando l’importanza della sinergia tra amministrazione e comunità.

Questo impegno congiunto segna un passo significativo non solo per la sanità siciliana, ma anche per i cittadini, ripristinando il diritto alla cura e promuovendo la cultura della donazione. La sfida della donazione all’Arnas Garibaldi continua a dimostrare che, attraverso la solidarietà e l’impegno professionale, anche dal Sud può arrivare un impulso innovativo alla sanità italiana.

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