Traslocata di notte per nascondere un segreto: l'opera che Paolo Amato progettò per combattere i demoni di Palermo

Fontana del Garraffo, barocca del 1698 dalla Vucciria a piazza Marina: dea su aquila vs idra, delfini e conchiglie in un'eterna lotta acquatica.

10 febbraio 2026 18:00
Traslocata di notte per nascondere un segreto: l'opera che Paolo Amato progettò per combattere i demoni di Palermo - Foto: trolvag/Wikipedia
Foto: trolvag/Wikipedia
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Nata tra urla di mercanti alla Vucciria

Immagina piazza Garraffo nel 1698, polmone della Vucciria brulicante di pesciolini vivi, arance e urla di mercanti: al centro, Gioacchino Vitagliano scolpisce la fontana su disegno di Paolo Amato, marmo bianco e grigio di Billiemi che sfida il caos. "Gharraf", abbondante d'acqua dall'arabo, sostituisce la vecchia fontana muraria del 1483 col Genio di Palermo – Palermu u granni – che ora guarda da una nicchia. Vasca quadrata su tre gradini, piramide marmorea: dea dell'abbondanza cavalca aquila che artiglia idra dalle sette teste, veleni tramutati in ruscelli limpidi. Antonino Mongitore la descrive estasiato: delfini tengono conchiglie sospese, acqua zampilla da bocche feroci, defluisce in cascate marine che dissetano il quartiere assetato.palermoviva

Mercanti genovesi, pisani, catalani l'amavano: abbeveratoi per muli carichi di spezie, donne che riempivano brocche sotto la dea trionfante. Simboli barocchi ovunque: aquila per Palermo o Asburgo, idra per vizi vinti dalla virtù idrica.wikipedia

Spostamenti, danni e simboli eterni

Nel 1862 la smontano per far posto a nuove strade, atterrando al centro di piazza Marina tra palme e ville liberty: idra e aquila ora coreografiche, circuito artificiale che simula il gorgoglio antico. Danneggiata da terremoti, vandali, umidità dei bottegai vicini, resta ferita ma altera: conchiglie marine catturano luce mattutina, delfini sembrano nuotare vivi. Mongitore vede rinascita aquilina: "si tuffa nelle fonti, ringiovanisce gettando penne vecchie". Lapide commemorativa 1699 celebra Amato, Vitagliano, Lo Neo, viceré Pedro Colon.balarm

Oggi tra passeggiate domenicali e turisti, evoca Vucciria perduta: non solo marmo, ma storia di acqua che ha lavato mercati, rivolte, amori rubati tra banchi.turismo.comune

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