Caltagirone: Questura sospende per 7 giorni attività di un chiosco ritenuto ritrovo di pregiudicati

La Questura di Catania ha disposto la chiusura temporanea del chiosco nel quartiere San Giorgio per garantire ordine e sicurezza.

A cura di Redazione
10 marzo 2026 06:04
Caltagirone: Questura sospende per 7 giorni attività di un chiosco ritenuto ritrovo di pregiudicati -
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CALTAGIRONE — La Questura di Catania ha disposto la sospensione dell'attività di un chiosco a Caltagirone per 7 giorni, dopo accertamenti della Polizia di Stato che lo indicano come luogo di ritrovo di persone con precedenti penali. Il provvedimento è stato adottato nell'ambito dei controlli volti al contrasto e alla prevenzione della criminalità negli esercizi commerciali della provincia.

I controlli, eseguiti dai poliziotti della Questura e del commissariato locale, hanno riguardato diversi esercizi commerciali, con particolare attenzione al quartiere San Giorgio. Le verifiche hanno messo in luce la presenza costante nel chiosco di soggetti già noti alle Forze dell'Ordine.

Nel corso delle attività gli agenti hanno rilevato la presenza di persone segnalate per reati in materia di spaccio di stupefacenti, reati contro il patrimonio, la persona e l'ordine pubblico. Secondo quanto riferito dagli investigatori, tali frequentazioni avrebbero trasformato il locale in un punto di aggregazione problematico per la comunità.

Il provvedimento

Sulla base delle segnalazioni della Polizia, la Questura di Catania ha emesso la sospensione temporanea delle autorizzazioni del chiosco ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). La norma consente all'Autorità di Pubblica Sicurezza di sospendere licenze e autorizzazioni quando un esercizio diventa abituale ritrovo di persone pregiudicate.

La misura è motivata dall'esigenza di tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, garantendo il diritto a svolgere attività quotidiane in un contesto più sicuro. Le autorità hanno inoltre avvisato che la presenza dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi nel luogo contestato sarà oggetto di continua attenzione da parte delle forze dell'ordine.

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