Catania, 18enne denunciato: quasi 100 g di marijuana e 50 euro sequestrati
I carabinieri di Piazza Dante lo bloccano dopo una fuga; la sostanza è inviata ai laboratori e denunciato per detenzione ai fini di spaccio.
I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno denunciato in stato di libertà un 18enne residente a Catania, trovato nel centro storico con quasi 100 grammi di marijuana e 50 euro in contanti, rittenuti verosimilmente provento dell'attività di spaccio. La sostanza è stata sequestrata e trasmessa ai laboratori dell'Arma per analisi qualitative e quantitative; l'indagine prosegue nel rispetto della presunzione di innocenza.
Dettagli dell'intervento
L'intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio svolto in modalità discreta nelle vie del centro. Nei pressi di via Ammiraglio Caracciolo i militari hanno notato il giovane a bordo di un motorino che, dopo averlo parcheggiato, si guardava intorno con atteggiamento guardingo. Accortosi della pattuglia, il ragazzo ha improvvisamente abbandonato il mezzo facendolo cadere e si è dato alla fuga a piedi.
Dopo un breve inseguimento uno dei militari è riuscito a raggiungerlo e a bloccarlo, mettendolo in sicurezza e sottoponendolo a perquisizione. Addosso gli sono stati trovati quasi 100 grammi di marijuana, in parte già suddivisa in dosi, oltre ai 50 euro che sono stati sottoposti a sequestro penale.
Sequestro e profilo giuridico
Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato previsto dall'articolo 73 del D.P.R. 309/1990 (detenzione ai fini di spaccio). La marijuana è stata inviata ai laboratori per le analisi necessarie a determinarne la natura e la quantità esatta. Tutte le attività sono svolte nel quadro delle procedure previste e con la garanzia della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L'operazione rientra nei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio nel centro cittadino, attività che i carabinieri dichiarano di proseguire con controlli mirati e discreti per ridurre i fenomeni di degrado e illecito legati alle sostanze stupefacenti. Le verifiche proseguono in sede giurisdizionale.