Catania: arrestato 30enne con una mazza da baseball per maltrattamenti e tentata estorsione

Madre e sorella si rifugiano in auto dopo l'ennesima minaccia; l'uomo, già ai domiciliari, trasferito in carcere.

30 marzo 2026 15:28
Catania: arrestato 30enne con una mazza da baseball per maltrattamenti e tentata estorsione -
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In viale Castagnola due donne sono state trovate visibilmente scosse e chiuse nella loro auto dopo aver subito minacce da parte del fratello, armato di mazza da baseball. È stato infatti l'ultimo episodio di una serie di aggressioni a spingere madre e figlia a chiamare il numero unico di emergenza e a chiedere l'intervento della Polizia.

L'intervento della Polizia

Agenti della squadra volanti della Questura di Catania sono intervenuti sul posto a seguito della segnalazione. All'arrivo hanno raccolto la dichiarazione delle vittime e fatto accesso all'abitazione: lì hanno trovato il trentenne seduto sul divano con la mazza da baseball ancora in mano e l'appartamento in evidente disordine, con suppellettili lanciati contro mobili e vetri.

Le donne hanno raccontato agli agenti di essere state minacciate poco prima e di aver ripetutamente subito atti di violenza verbale e fisica. Secondo le loro testimonianze, il 30enne era solito chiedere denaro alla madre per acquistare stupefacenti e, al rifiuto, reagiva con minacce di morte e aggressioni quasi quotidiane.

Arresto e percorso giudiziario

L'uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti, è stato fermato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno è stato trasferito in carcere, dove attende il giudizio di convalida davanti al giudice.

Le dichiarazioni della madre e della sorella sono state raccolte come denuncia formale e saranno parte integrante delle indagini. L'episodio riporta al centro l'attenzione sulle dinamiche di violenza domestica e sulle conseguenze quando a tali comportamenti si sommano dipendenze e precedenti penali. L'indagine proseguirà ora con gli atti istruttori e la valutazione del giudice.

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