Cefalù, arrestato pusher 43enne: sequestrati oltre 150 g di stupefacenti e 8.000 euro
I Carabinieri della Compagnia di Cefalù arrestano in flagranza un 43enne di Lascari per detenzione e spaccio; droga e contanti sequestrati.
Cefalù — I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cefalù hanno arrestato in flagranza un 43enne residente a Lascari con l'accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del controllo sono stati sequestrati 17 dosi di cocaina già confezionate e ulteriori quantitativi trovati in casa, insieme a materiali per il confezionamento e 8.000 euro ritenuti provento dell'attività illecita. Il provvedimento è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari di Termini Imerese, che ha disposto gli arresti domiciliari.
Dettagli dell'operazione
L'intervento è scattato nell'ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti. I militari, conoscitori dell'area, hanno notato il comportamento sospetto dell'uomo che, alla vista delle forze dell'ordine, ha manifestato uno stato di evidente agitazione e una gestualità tale da indurre gli operatori a procedere a un controllo d'iniziativa.
Durante il controllo l'indagato ha tentato di disfarsi di una bustina lanciandola in una aiuola: l'azione è stata intercettata dai Carabinieri, che hanno bloccato l'uomo e recuperato l'involucro. All'interno sono state trovate 17 dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 7 grammi, già pronte per lo spaccio.
La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento, nascosti in una scatola sotto un mobile della cucina, di altri 50 grammi di cocaina, 100 grammi di hashish, materiale vario per il confezionamento e la somma in contanti di 8.000 euro, considerata verosimilmente provento dell'attività illecita.
Tutta la sostanza sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale per gli accertamenti qualitativi e quantitativi. L'arresto, eseguito in flagranza, è stato poi convalidato dal Gip che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari per il 43enne.
L'attività odierna viene descritta dai militari come testimonianza dell'impegno quotidiano dell'Arma dei Carabinieri nel presidio della legalità e nella lotta alla diffusione delle sostanze stupefacenti, a tutela della sicurezza della cittadinanza e del decoro del territorio.