Catania: titolare di panineria denunciato per furto di energia, danno stimato oltre €8.000

Allaccio abusivo scoperto dai Carabinieri con tecnici ENEL: locale senza contratto ma alimentato, indagato 49enne.

A cura di Redazione
28 aprile 2026 11:25
Catania: titolare di panineria denunciato per furto di energia, danno stimato oltre €8.000 -
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Catania — I militari della Stazione Carabinieri di Piazza Dante hanno denunciato un 49enne catanese ritenuto responsabile di furto di energia elettrica: durante controlli congiunti con tecnici ENEL è stato scoperto un allaccio abusivo che alimentava una panineria del centro. Il danno patrimoniale è stato quantificato in oltre 8.000 euro. La persona denunciata è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

Dettagli dell'accertamento

Nel corso della verifica i Carabinieri e il personale tecnico hanno riscontrato che il locale non aveva alcun contratto con la società fornitrice, pur risultando con luce accesa e macchinari funzionanti. Gli accertamenti tecnici hanno permesso di individuare un collegamento non autorizzato alla rete, che consentiva l'alimentazione fraudolenta dell'intera attività.

Sulla base degli elementi raccolti il titolare è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per furto aggravato; il valore del danno stimato dovrà ora essere ricoperto dall'indagato, fatte salve le verifiche e le determinazioni che saranno adottate in sede giudiziaria.

Contesto operativo e contrasto alla concorrenza sleale

L'operazione rientra nelle attività di controllo del territorio e di verifica delle attività commerciali svolte dall'Arma per garantire il rispetto della legalità e tutelare gli operatori economici che operano nel rispetto delle regole. Secondo i militari, tali interventi sono necessari per contrastare fenomeni di concorrenza sleale che danneggiano gli imprenditori onesti e alterano il corretto funzionamento del mercato.

Rischi per la sicurezza e ricadute sulla collettività

I Carabinieri hanno sottolineato come il furto di energia non sia solo un illecito economico ma una condotta pericolosa per la sicurezza pubblica. Gli allacci abusivi, realizzati al di fuori delle normative tecniche, possono provocare sovraccarichi, cortocircuiti e incendi, mettendo a rischio i locali, gli edifici circostanti e l'incolumità delle persone. Inoltre, tali pratiche incidono sul sistema energetico con costi che ricadono sulla collettività.

L'Arma etnea ha annunciato che continuerà a garantire un costante impegno nella prevenzione e nella repressione di fenomeni analoghi, a tutela della sicurezza e della legalità, e a favore di chi opera nel rispetto delle regole.

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