Controlli ambientali nel weekend: 147 sanzioni e un furgone sequestrato
Operazione della polizia municipale con 52 agenti in cinque settori; un uomo denunciato per abbandono di rifiuti edili.
Sabato scorso la polizia municipale ha elevato 147 sanzioni e ha sequestrato un furgone per abbandono illecito di rifiuti edili, al termine di un'operazione coordinata dal comandante Diego Peruga e dal vice comandante Stefano Blasco, con il coordinamento operativo del commissario Lizzio della Sezione Ambientale. All'intervento hanno partecipato 52 agenti che hanno setacciato cinque settori della città: Picanello, Civita, Garibaldi-Palermo-Indipendenza, Centro storico e Cibali.
Durante i controlli, concentrati nella giornata di sabato — momento in cui il regolamento comunale vieta il conferimento dei rifiuti sia per l'utenza domestica che commerciale — gli operatori hanno individuato i trasgressori mediante l'analisi dei rifiuti abbandonati sul suolo pubblico, recuperando documenti e riferimenti utili a risalire ai produttori.
Il caso in via Colnago
Il momento più eclatante dell'operazione è avvenuto in via Colnago, nella zona del Villaggio Dusmet, dove un uomo di 57 anni è stato sorpreso a scaricare dal cassone di un furgone materiale edilizio non conferibile nella normale raccolta differenziata. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro con finalità di confisca e il conducente è stato denunciato all'autorità giudiziaria.
Le autorità comunali hanno reso noto che i controlli proseguiranno con cadenza regolare nei fine settimana, con particolare attenzione ai quartieri già monitorati e una progressiva estensione ad altri settori della città. L'azione mira a contrastare l'abbandono di rifiuti, tutelare l'ambiente urbano e rinforzare il rispetto del sistema di raccolta differenziata.
I dettagli operativi emersi dall'attività — numeri delle sanzioni, modalità di identificazione dei responsabili e il sequestro del mezzo coinvolto — saranno utilizzati dall'amministrazione per pianificare interventi mirati e comunicare eventuali sviluppi alle autorità competenti.