Allerta sul Bilancio: Rischi Crescenti per il Comune di Palermo e le Partecipate

Cresce la preoccupazione per il bilancio del Comune di Palermo e le sue partecipate. È tempo di misure concrete! 💼⚠️ Unisciti al dibattito! 🌍

A cura di Redazione Redazione
14 aprile 2026 21:03
Allerta sul Bilancio: Rischi Crescenti per il Comune di Palermo e le Partecipate -
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Criticità sui conti del Comune e delle società partecipate: l’allerta del Ragioniere Generale di Palermo

Si delinea un quadro preoccupante per la salute finanziaria del Comune di Palermo, secondo la prima relazione trimestrale del Ragioniere Generale per l’esercizio finanziario 2026. Il consigliere comunale Massimo Giaconia ha sottolineato come l’andamento dei conti presenti elementi di forte criticità, soprattutto per i debiti commerciali, già in peggioramento nel 2025. La situazione si aggrava ulteriormente, con il rischio di dover affrontare interessi di mora e accantonamenti obbligatori che comprometteranno risorse destinate alla spesa corrente, con ripercussioni dirette sui servizi ai cittadini.

Un focus particolare è riservato alle società partecipate, dove i numeri non dipingono un quadro roseo. La Reset, infatti, chiuderà il 2025 con una perdita di circa 1,2 milioni di euro, un andamento che potrebbe accentuarsi nel corso del 2026 se non verranno attuati interventi strutturali. In questo contesto, l’Amministrazione Lagalla ha avviato una controversa procedura di esternalizzazione del servizio di diserbo, rimasto vacante dal 1° gennaio, una scelta che ha sollevato non poche perplessità tra i membri del Consiglio.

Anche la Sispi mostra segnali di fragilità con un utile di appena 156 mila euro, risultato di un’attività che si basa in gran parte su una gestione finanziaria poco sostenibile. I sindacati e la governance della Sispi hanno già evidenziato le difficoltà legate alla diminuzione dei trasferimenti per il settore “Nuovi Sviluppi”, mentre cresce l’esternalizzazione di servizi che fanno affidamento su fondi extracomunali, una questione che Giaconia ha più volte stigmatizzato.

D’altro canto, la Rap presenta un’uscita positiva di circa 4,9 milioni di euro nel 2025, ma, come indicato nella relazione del Ragioniere, questo risultato è fortemente influenzato da entrate straordinarie, rendendo l’immagine meno solida di quanto appaia all’inizio. Giaconia avverte la necessità di un approccio prudente, considerando che la società è ancora impegnata in un delicato percorso di risanamento.

In considerazione di queste criticità, Giaconia ha richiesto al Presidente del Consiglio comunale la convocazione di una seduta apposita, ritenendo urgente affrontare questi argomenti prima dell’avvio della sessione di bilancio. È essenziale mettere a punto misure concrete per proteggere l’Ente, le aziende partecipate e, di riflesso, l’intera collettività palermitana.

La situazione economica di Palermo appare quindi un tema caldo e da monitorare con attenzione, con i cittadini che attendono risposte efficaci e tempestive da parte delle istituzioni locali.

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