Arrestato a Catania un diciannovenne per spaccio di marijuana e possesso di denaro contante
Un giovane di 19 anni arrestato a Catania per spaccio. Trovati 100 grammi di marijuana e 1.000 euro in contante. 🚓💰🌿 Scopri di più!
Catania, 20 aprile 2026 – La Polizia di Stato ha effettuato un arresto significativo nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti, portando in manette un giovane di 19 anni originario di Acireale. Il giovane, attualmente incensurato, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’arresto è avvenuto in via Capo Passero, nell’ambito di un’operazione mirata del personale della Squadra Volanti e della Squadra Cinofili della Questura di Catania. L’iniziativa ha avuto come obiettivo la prevenzione e il contrasto del fenomeno dello spaccio nella zona, dove in passato erano stati effettuati arresti e sequestri di droga.
Gli agenti hanno notato il 19enne stazionare in modo sospetto davanti a un palazzo, tenendo in mano una radiolina ricetrasmittente, tipicamente utilizzata per comunicare con altri pusher. Seguendo il protocollo di sicurezza, hanno deciso di procedere a un controllo. Nonostante un tentativo di fuga da parte del giovane, gli agenti sono riusciti a intercettarlo e a bloccarlo.
Durante la successiva perquisizione, all’interno del suo motorino sono stati rinvenuti circa 100 grammi di marijuana e quasi 1.000 euro in contante, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Tutti gli oggetti, compresa la radiolina, sono stati sequestrati, e il giovane è stato arrestato in flagranza di reato.
Su disposizione del Pubblico Ministero, che è stato informato tempestivamente dell’operazione, il 19enne è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura, dove attenderà il rito per direttissima.
Questo intervento evidenzia l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di droga e garantire la sicurezza dei cittadini, sottolineando l’importanza della vigilanza nelle aree ad alta incidenza di attività illecite. La presunzione di innocenza dell’indagato rimane valida fino alla condanna definitiva, un principio fondamentale del nostro ordinamento giuridico.