Arrestato dopo aver gettato a terra una pistola carica con matricola abrasa
Intercettato in via Acquedotto, ha lanciato una pistola semiautomatica con 15 proiettili; arrestato e trasferito in carcere.
La Polizia di Stato ha arrestato un pregiudicato messinese intercettato a bordo di un'auto in via Acquedotto, dopo che l'uomo ha tentato di eludere il controllo lanciando a terra un'arma semiautomatica con matricola abrasa e un caricatore con quindici proiettili.
Dettagli dell'intervento
I fatti sono avvenuti quando una volante ha notato l'auto: alla vista degli agenti il veicolo ha effettuato uno sterzo brusco e ha cercato di dileguarsi tra le viuzze. Gli agenti hanno deciso di inseguire il mezzo, che è stato poi bloccato in largo Umberto Spadaro. Prima dell'arresto, il passeggero - identificato poi come il pregiudicato - è sceso dall'auto in corsa e ha lanciato un grosso oggetto in ferro nel tentativo di proseguire la fuga a piedi; contemporaneamente il conducente si è allontanato sgommando e facendo perdere le tracce.
Gli operatori hanno recuperato l'oggetto lanciato e, al suo interno, hanno trovato la pistola semiautomatica caricata con quindici proiettili e con la matricola abrasa. L'uomo è stato subito fermato e arrestato con le accuse di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e ricettazione.
Dagli accertamenti immediati, mediante la consultazione delle banche dati delle forze dell'ordine, è emerso che sull'indagato pendeva un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Messina: l'autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento in carcere.
Gli accertamenti della Polizia proseguono per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio, identificare il conducente fuggito e stabilire la provenienza dell'arma ritrovata.