Belpasso: arrestato 26enne per spaccio dopo aver lanciato dosi dalla finestra, ai domiciliari

I Carabinieri di Paternò arrestano un 26enne a Belpasso; sequestrati quasi 40 g di eroina, marijuana, bilancino e 140 euro.

A cura di Redazione
23 aprile 2026 06:29
Belpasso: arrestato 26enne per spaccio dopo aver lanciato dosi dalla finestra, ai domiciliari -
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All'alba dell'operazione a Belpasso i Carabinieri hanno arrestato un 26enne, già noto alle forze dell'ordine, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio. L'uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari su disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Dettagli dell'operazione

L'intervento è stato eseguito dalla Compagnia di Paternò, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia e del Nucleo cinofili di Nicolosi, a seguito di mirati sviluppi investigativi che hanno portato alla richiesta di una perquisizione domiciliare.

All'arrivo dei militari il 26enne è stato sorpreso mentre tentava di disfarsi di alcune dosi lanciandole dalla finestra del bagno. Il gesto è stato documentato anche dai sistemi di osservazione aerea in dotazione allo Squadrone Cacciatori, e una squadra esterna ha recuperato immediatamente i quattro involucri caduti a terra.

Gli accertamenti preliminari sul materiale recuperato hanno indicato che gli involucri contenevano eroina per un peso complessivo di quasi 40 grammi. Nel corso della perquisizione interna sono stati rinvenuti inoltre una dose di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 140 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell'attività illecita.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro; la sostanza stupefacente sarà trasmessa ai laboratori competenti per le analisi qualitative e quantitative che dovranno confermare la natura e la quantità esatta delle droghe.

Al termine delle formalità di rito il 26enne è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Gli indizi raccolti saranno ora verificati nelle sedi giudiziarie competenti.

Nell'informare sulle operazioni, la ricostruzione si limita agli elementi emersi dagli accertamenti dei Carabinieri; il giovane resta gravemente indiziato nei confronti dell'ipotesi di reato contestata e conserva la presunzione di innocenza fino a eventuale giudizio definitivo.

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