Catania, 12 denunciati per furto di energia: allacci abusivi scoperti a Cibali e Nesima
Operazione congiunta polizia–E-Distribuzione: controlli su viale Rapisardi e vie limitrofe rivelano manomissioni e collegamenti illeciti.
Dodici persone sono state denunciate a Catania per furto di energia elettrica dopo un'operazione congiunta tra la polizia del commissariato di Nesima e i tecnici di E-Distribuzione. L'intervento, focalizzato nei quartieri di Cibali e Nesima, ha portato alla luce una rete di collegamenti abusivi e manomissioni che interessano sia abitazioni sia attività commerciali.
Dettagli dell'operazione
I controlli mirati hanno evidenziato una serie di allacci abusivi, che vanno dai collegamenti diretti ai quadri centralizzati, fino a manomissioni tecniche sofisticate all'interno degli immobili. Gli ispettori hanno rilevato interventi che alterano i prelievi e la misurazione dei consumi, configurando il reato di appropriazione indebita di energia.
Le ispezioni si sono concentrate in particolare su viale Mario Rapisardi e nelle vie limitrofe, tra cui Ammiraglio Caracciolo, Negrelli e Stoppani, tutte ricadenti nelle aree di competenza del commissariato di Nesima. L'attività ha interessato sia punti di fornitura residenziali sia utenze commerciali, delineando un quadro diffuso di irregolarità.
L'operazione è stata condotta congiuntamente dalla polizia locale del commissariato di Nesima e dai tecnici di E-Distribuzione. Al momento non sono state rese pubbliche ulteriori informazioni sui dettagli investigativi né sull'identità delle persone denunciate: nessuna ulteriore informazione è stata fornita dalle fonti ufficiali.
Il fenomeno del furto di energia comporta rischi concreti per la sicurezza degli impianti e per gli utenti, oltre a generare perdite economiche per il sistema di distribuzione e i consumatori onesti. Le verifiche e le denunce mirano a contrastare queste pratiche e a ristabilire la regolarità delle utenze nelle zone interessate.