Catania: 12 denunciati per furto di energia dopo controlli in Nesima e Cibali
Polizia e tecnici di E‑Distribuzione scoprono allacci abusivi, manomissioni e connessioni occultate nei quartieri di Nesima e Cibali.
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, con il supporto tecnico del Nucleo Ispettivo di E‑Distribuzione, ha condotto controlli mirati nei quartieri di Nesima e Cibali, che hanno portato alla denuncia in stato di libertà di 12 persone per presunto furto di energia elettrica. È fatta salva la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
Dettagli delle verifiche
Le verifiche sono state concentrate in più strade: in particolare su viale Mario Rapisardi e nelle vie limitrofe (Ammiraglio Caracciolo, Negrelli, Stoppani) e, in zona Cibali, nell’area compresa tra le vie Cantone, Cristaldi, Gelsi Bianchi, Medina, Stazzone, Maltese e Maratona. Gli interventi congiunti di agenti del Commissariato di Nesima e dei tecnici di E‑Distribuzione hanno rilevato irregolarità in più immobili.
In Cibali è stato accertato che in 9 abitazioni l’approvvigionamento avveniva tramite un allaccio diretto abusivo al quadro centralizzato di E‑Distribuzione, che consentiva il prelievo di energia e potenza dell’immobile verificato. Tra gli identificati e denunciati a piede libero figurano una giovane catanese di 25 anni, una donna di 53 anni originaria di Acireale, un cittadino gambiano di 30 anni, una cittadina tunisina di 35 anni, tre donne catanesi di 41, 46 e 51 anni, un giovanissimo di 18 anni e un altro catanese di 39 anni.
Sempre in zona Cibali, in via Ammiraglio Caracciolo è stata riscontrata un’analoga anomalia che alimentava un’abitazione in uso a una catanese di 53 anni, anch’ella denunciata all’Autorità Giudiziaria.
In Nesima, il controllo di un esercizio commerciale — un parrucchiere — ha evidenziato un consumo anomalo: le ispezioni hanno portato alla scoperta di un allaccio abusivo occultato nel controsoffitto che alimentava i locali dell’attività. Il titolare, un catanese di 29 anni, è stato denunciato in stato di libertà.
Su viale Mario Rapisardi gli agenti e i tecnici hanno inoltre rilevato la manomissione del circuito del limitatore di E‑Distribuzione: tramite un foro praticato nell’interruttore all’altezza della bobina di sgancio era possibile il prelievo di energia senza limitazioni. L’utilizzatore dell’abitazione interessata, un catanese di 46 anni, è stato identificato e denunciato.
Le tecniche rilevate dagli investigatori comprendono l’allaccio diretto al quadro centralizzato, l’occultamento dell’allaccio nel controsoffitto e la manomissione del limitatore tramite fori sull’interruttore: tutte modalità che permettono il prelievo di energia senza contratto e senza limitazioni di potenza.
Gli accertamenti sono stati eseguiti sotto il coordinamento del Commissariato di Nesima con la collaborazione tecnica di E‑Distribuzione. I soggetti interessati sono stati formalmente denunciati all’Autorità Giudiziaria; le indagini proseguono per ricostruire la piena portata degli approvvigionamenti illeciti e verificare eventuali responsabilità ulteriori.