Catania, appartamento a San Cristoforo trasformato in hub della droga: due arresti e maxi sequestro
Blitz della Squadra Mobile: oltre 20 kg di stupefacenti, strumenti per il confezionamento e contanti sequestrati; due persone in carcere.
Un appartamento nel quartiere San Cristoforo di Catania è stato scoperto dalla Polizia di Stato come deposito e laboratorio per lo spaccio di droga: due uomini sono stati arrestati e sequestri per un peso complessivo che supera i 20 chilogrammi di stupefacenti. La misura è stata eseguita dalla Squadra Mobile della questura di Catania.
È stata rispettata la presunzione di innocenza: gli arrestati restano tali fino a eventuale condanna definitiva, come previsto dalle norme.
Dettagli dell'operazione
L'operazione è iniziata con attività di osservazione: gli agenti hanno notato un giovane di 24 anni uscire dall'abitazione con uno zaino, poi consegnato a un uomo su motociclo. Gli uomini della Squadra Mobile sono intervenuti immediatamente, bloccando e identificando entrambi.
All'interno dello zaino sono stati rinvenuti 427 grammi di marijuana, 21 grammi di hashish e 18 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi, oltre a 150 euro in contanti.
La perquisizione personale del 24enne ha permesso di trovare altri elementi: 1.330 euro in contanti, altra marijuana confezionata sottovuoto (circa 114 grammi), un mazzo di chiavi riconducibile all'appartamento e una carta d'identità risultata falsa, contestata come documento per l'espatrio.
Entrando nell'abitazione, gli agenti hanno scoperto un vero e proprio laboratorio di confezionamento: macchina sottovuoto, bilancini di precisione e bilance, oltre a 2.025 euro in contanti rinvenuti nell'alloggio.
Il maxi sequestro
Il materiale e le sostanze sequestrate confermano l'esistenza di una struttura organizzata per lo spaccio. Il bilancio complessivo dell'operazione è il seguente:
circa 575 g di THCA
14,5 kg di marijuana
4,3 kg di hashish
192 g di cocaina
1,57 kg di olio di hashish (tra vasetti e bottiglia)
376 g di gomme alla psilocibina
685 g di wax
La consistenza e la varietà delle sostanze, insieme alla presenza di strumenti per il confezionamento e somme in contanti, sono elementi che gli investigatori ritengono indicativi di un'attività sistematica di traffico e distribuzione sul territorio.
Al termine delle operazioni i due indagati — un 38enne catanese e un 24enne di origine mauriziana — sono stati tratti in arresto e condotti nel carcere di Piazza Lanza, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.