Catania approva il regolamento per il garante dei diritti dei detenuti
Il Consiglio comunale istituisce una figura autonoma di vigilanza sulle condizioni delle persone private della libertà; Cisal sollecita anche interventi sul Peba.
Il Consiglio comunale di Catania ha approvato il regolamento per l'istituzione del garante cittadino dei diritti dei detenuti, una figura autonoma chiamata a vigilare sulle condizioni di vita delle persone private della libertà personale. La delibera è stata accolta con favore dalla sigla sindacale Cisal Catania.
Reazioni e dichiarazioni
Il segretario provinciale della Cisal, Giovanni Lo Schiavo, ha definito l'iniziativa «una scelta coraggiosa e lungimirante», sottolineando come i diritti non possano essere dati per scontati. «Nessuno deve essere lasciato indietro, nemmeno – e soprattutto – chi vive una condizione di restrizione della libertà», ha aggiunto. Lo Schiavo ha richiamato la necessità di una visione ampia che affronti in modo strutturale le criticità del territorio.
Peba: ritardi e stato della procedura
Il sindacato ha posto particolare attenzione sulla questione del Peba (Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche). Secondo la Cisal, il Ta4 di Catania avrebbe nominato un commissario ad acta incaricato di definire il procedimento entro 180 giorni a partire dall'ottobre 2025, ma «ad oggi ancora nulla si è mosso», si legge nella nota. La Cisal ricorda di aver operato su questo tema in concerto con l'Associazione Luca Coscioni.
Per la Cisal il tema del Peba riguarda un diritto fondamentale che incide sulla qualità della vita e sull'inclusione sociale di migliaia di cittadini; per questo motivo il sindacato chiede di superare ritardi e interventi episodici, puntando su soluzioni strutturali.
La creazione del garante introduce un soggetto di vigilanza istituzionale: restano ora da definire le modalità operative, le risorse e i tempi per l'attivazione effettiva dell'ufficio. Sul piano politico e amministrativo la delibera rappresenta un passo avanti, ma apre anche questioni concrete su attuazione e monitoraggio che gli attori locali dovranno affrontare nelle prossime settimane.