Catania: arrestato 40enne sorpreso a spacciare con una ricetrasmittente
Bloccato in via Capo Passero mentre consegnava dosi agli automobilisti; sequestrati droga, radio e 90 euro.
Catania. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato un 40enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'uomo è stato bloccato mentre era ancora intento a vendere droghe, con una ricetrasmittente in mano e una dose pronta per la cessione.
Dettagli dell'operazione
L'intervento è avvenuto in via Capo Passero, zona precedentemente monitorata dai militari. Intorno alle 14:30, i Carabinieri, appostati per non essere individuati dalle vedette, hanno documentato l'attività di spaccio: il sospetto comunicava con i complici mediante una radio ricetrasmittente e consegnava le dosi direttamente agli automobilisti in attesa lungo la strada, rientrando poi nell'androne dello stabile dopo ogni cessione.
Una volta acquisita la dinamica dei fatti, i militari sono intervenuti e lo hanno sorpreso senza lasciargli il tempo di fuggire. Addosso gli è stata trovata una dose di marijuana, la ricetrasmittente e 90 euro in contanti ritenuti provento dell'attività illecita.
Sequestro e riscontri nell'edificio
Le verifiche sono proseguite all'interno dello stabile: nel vano dei contatori elettrici i Carabinieri hanno rinvenuto circa 20 grammi di marijuana sfusa, 30 dosi già confezionate e materiale per il confezionamento. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro a fini probatori.
L'arresto è stato convalidato dall'Autorità giudiziaria che ha disposto per l'indagato la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L'uomo resta formalmente indagato in attesa dell'ulteriore vaglio processuale.
I militari hanno riferito che le accuse si basano sugli indizi raccolti, che saranno oggetto di verifica nelle sedi competenti. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Le indagini rimangono aperte per accertare eventuali complicità e la rete di approvvigionamento delle sostanze, mentre i controlli sul territorio proseguiranno per contrastare ulteriori episodi di spaccio nella zona.