Catania, arrestato 53enne in fuga su SUV rubato dopo inseguimento nel quartiere San Cristoforo
I Carabinieri bloccano un 53enne pluripregiudicato: inseguimento ad alta velocità, collisioni con la pattuglia e restituzione del veicolo al proprietario.
Catania. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile, durante un servizio di perlustrazione serale nel quartiere San Cristoforo, hanno arrestato un 53enne catanese con l'accusa di furto aggravato. L'uomo è stato bloccato dopo un inseguimento in cui il conducente, a bordo di un SUV di lusso risultat o poi rubato, ha messo in pericolo la circolazione con manovre spericolate.
Dettagli dell'inseguimento
L'episodio è iniziato quando la pattuglia, nel corso di un controllo in via Adamo, ha notato il veicolo procedere a velocità sostenuta verso via Acquicella e ha deciso di avviare l'inseguimento. Il mezzo ha attraversato diverse arterie cittadine — tra cui via Giovanni Denaro, via Giuseppe Missori, via Aurora e via Palermo — alternando il percorso e tornando poi indietro sugli stessi tratti.
Durante la fuga il conducente ha compiuto manovre pericolose, percorrendo anche contromano alcune vie; la corsa si è conclusa quando il traffico ha bloccato il SUV all'incrocio con via D'Antoni. Per tentare di sfuggire al controllo il 53enne ha effettuato una retromarcia che ha provocato due collisioni contro l'auto dei Carabinieri, quindi ha tentato la fuga a piedi ma è stato immediatamente raggiunto e immobilizzato dai militari.
Accertamenti sul veicolo e misure adottate
A bordo del SUV i militari hanno rilevato il vetro posteriore sinistro frantumato e segni evidenti di manomissione delle parti elettriche: alcuni componenti in plastica erano lasciati sui sedili, compatibili con un tentativo di forzatura o bypass dei sistemi di avviamento. Gli accertamenti, coordinati con la Centrale Operativa, hanno confermato che il mezzo era stato rubato poco prima a Catania.
Il veicolo è stato formalmente restituito al legittimo proprietario dopo le procedure di rito. Il 53enne, già pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato arrestato e messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'arresto è stato successivamente convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell'obbligo di dimora oltre all'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Il fatto resta al centro degli atti processuali in corso: i Carabinieri hanno segnalato quanto avvenuto agli uffici competenti affinché si proceda con ulteriori verifiche sulle modalità del furto e sulle eventuali responsabilità penali connesse alla condotta durante l'inseguimento.