Catania, controlli a tappeto su locali: sanzioni per 50 mila euro e panificio sospeso
Operazione coordinata dalla Polizia: multe per violazioni igienico-sanitarie e scoperti 5 lavoratori in nero in un panificio sospeso.
Maxi operazione di controllo a Catania con sanzioni per circa 50 mila euro nei confronti di quattro attività commerciali: una gastronomia, un panificio, un bar e una panineria. L'intervento ha portato alla sospensione di un panificio e alla contestazione di gravi irregolarità amministrative e igienico-sanitarie, tra cui la presenza di 5 lavoratori in nero.
L'attività è stata coordinata dalla Polizia di Stato di Catania, con il supporto dell'ASP, del Corpo Forestale regionale, dell'Ispettorato del Lavoro e della Polizia Locale. Le verifiche rientrano in un piano congiunto volto al rispetto delle normative sulla sicurezza alimentare e sul lavoro.
Dettagli dei controlli
I controlli hanno riguardato due esercizi nella zona di viale Vittorio Veneto e due nell'area di Ognina. Dalle ispezioni sono emerse numerose violazioni, con provvedimenti amministrativi e verbali elevati ai titolari. Le contestazioni principali includono:
Occupazione abusiva di suolo pubblico;
Carenze igienico-sanitarie negli ambienti e nelle procedure;
Mancanza o mancato aggiornamento della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività);
Scarsa organizzazione degli spazi di lavoro;
Assenza delle procedure di autocontrollo alimentare.
L'episodio più grave riguarda il panificio ispezionato: a carico del titolare sono state irrogate sanzioni per circa 30 mila euro e disposta la sospensione immediata dell'attività. Durante l'ispezione, l'Ispettorato del Lavoro ha rilevato che 5 lavoratori su 5 erano impiegati in nero, circostanza che ha aggravato la posizione dell'esercente.
Le infrazioni riscontrate comportano sanzioni amministrative e possono determinare ulteriori provvedimenti in ambito lavoristico e sanitario qualora vengano riscontrate responsabilità penali o reiterazioni. I titolari interessati dovranno regolarizzare la propria posizione e adottare le misure richieste per la riapertura, compresa l'eventuale regolarizzazione dei rapporti di lavoro e l'adeguamento delle procedure di autocontrollo.
Le autorità locali hanno annunciato che i controlli proseguiranno per monitorare l'applicazione delle prescrizioni e prevenire rischi per la salute pubblica. Non sono stati resi noti i nomi dei titolari né ulteriori dettagli identificativi degli esercizi interessati.