Catania, due arresti per rapina aggravata: presi un 22enne e un 50enne dopo colpo da 16.000€

La Polizia di Stato esegue ordinanza del G.I.P.: telecamere decisive per ricostruire la rapina ai danni di due dipendenti di supermercato.

21 aprile 2026 09:52
Catania, due arresti per rapina aggravata: presi un 22enne e un 50enne dopo colpo da 16.000€ -
Condividi

La Polizia di Stato, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone, un 22enne e un 50enne, gravemente indiziate del reato di rapina aggravata. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Catania su richiesta della Procura etnea.

La rapina contestata è avvenuta in via Passo Gravina e, secondo gli accertamenti, sarebbe stata commessa da un commando di quattro persone, di cui una armata di pistola. Obiettivo dei malviventi erano due dipendenti di un supermercato che si stavano recando in banca per depositare l'incasso giornaliero, stimato in circa 16.000 euro.

Le indagini sul caso si sono basate in particolare sull'analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona: il materiale filmato è stato ritenuto decisivo dagli investigatori per ricostruire la dinamica della rapina e per identificare i due indagati come presunti autori del colpo.

Indagini e misure cautelari

L'attività investigativa è stata coordinata dal pubblico ministero e condotta dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato, con il contributo della Sezione Antirapina e del reparto Reati contro il Patrimonio e la Pubblica Amministrazione. Gli inquirenti dichiarano di aver raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati.

Accogliendo la richiesta del pubblico ministero, il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi. Il 50enne è stato trasferito al Carcere di Piazza Lanza, mentre il 22enne, già detenuto per altra causa, ha ricevuto la notifica del provvedimento direttamente in istituto.

Sulla vicenda resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Le indagini proseguono per chiarire ogni responsabilità e raccogliere ulteriori elementi probatori.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia