Catania, insediato il nuovo CdA dell'Istituto Autonomo Case Popolari: Sicali confermato presidente

Il 10 aprile 2026 si è insediato il nuovo CdA dell'IACP di Catania: Costantino vice, impegno a garantire continuità ai progetti avviati.

14 aprile 2026 09:51
Catania, insediato il nuovo CdA dell'Istituto Autonomo Case Popolari: Sicali confermato presidente -
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Lo scorso 10 aprile 2026 si è svolto l'insediamento ufficiale del nuovo Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Catania. L'evento segna la conferma di Angelo Sicali alla presidenza e il rinnovo delle responsabilità dirigenziali dell'ente locale.

Composizione del nuovo CdA

Al fianco del presidente Angelo Sicali, confermato in carica dopo gli «importanti risultati raggiunti dall'ente», sono stati nominati Michelangelo Costantino, che assume la carica di Vicepresidente, e Rosa Iacona come componente del Consiglio. La nomina ridisegna la squadra dirigente con l'obiettivo dichiarato di assicurare stabilità gestionale all'ente che si occupa di case popolari e politiche abitative sul territorio cittadino.

Linee programmatiche e nodi aperti

Il nuovo CdA ha espresso la volontà di garantire piena continuità ai progetti avviati negli ultimi anni. Dal comunicato ufficiale emerge l'intenzione di proseguire le iniziative già in corso, ma non sono stati forniti dettagli specifici su quali progetti, i tempi di attuazione o le fonti di finanziamento.

Nel corso dell'insediamento il presidente Sicali ha ringraziato i consiglieri uscenti Giuseppe Viglianesi e Giusy Grassia per il «prezioso supporto» offerto durante il mandato. La nota apre questioni pratiche che richiedono risposte pubbliche nelle prossime settimane: aggiornamenti sul cronoprogramma dei lavori, modalità di monitoraggio delle risorse e misure per garantire la trasparenza amministrativa.

Per i cittadini e gli stakeholder locali, l'avvicendamento rappresenta un momento rilevante per la gestione dell'offerta abitativa pubblica: la responsabilità del nuovo CdA sarà quella di tradurre le dichiarazioni di continuità in atti concreti, con attenzione alla qualità degli alloggi, alle graduatorie e alla tempestiva realizzazione degli interventi previsti. La comunità attende ora il primo piano operativo e le prime delibere che dettaglieranno priorità e risorse.

Per ulteriori sviluppi, restano rilevanti gli appuntamenti formali in agenda e le comunicazioni dell'ente: sarà su questi atti, e non sulle dichiarazioni generiche, che si potrà misurare l'efficacia del nuovo assetto dirigenziale nell'affrontare le sfide delle case popolari a Catania e nel garantire risposte concrete ai cittadini.

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