Catania, polemica su viale Africa: il gruppo Social Lungomare Liberato denuncia verniciatura della ciclabile
Un post con foto accusa il Comune di aver coperto la pavimentazione a contrasto con vernice rossa e di aver speso 2 milioni senza risolvere i problemi di sicurezza.
Il gruppo Social Lungomare Liberato ha pubblicato un post che accusa il Comune di Catania di aver «distrutto» la pavimentazione a contrasto di viale Africa verniciandola di rosso, accompagnando la denuncia con foto prima/dopo che mostrerebbero il cambiamento. Secondo il post, l'intervento avrebbe cancellato una soluzione estetica già gradita e provocato il blocco di elementi utili per la segnaletica ciclabile.
Dettagli della denuncia
Nel post si definisce l'intervento una follia e si contesta la scelta tecnica: il gruppo sostiene che sarebbero bastate «due linee bianche» per delimitare la corsia per le biciclette e che la pista, invece, è stata realizzata sopra mattonelle esistenti, accorciando lo spazio pedonale. Viene inoltre contestata la presenza di stalli blu che non sarebbero stati rimossi e che, a giudizio degli estensori del post, sottraggono spazio utile alla mobilità ciclabile e pedonale.
Costi, sicurezza e manutenzione
Il post attribuisce all'opera un costo di 2 milioni di euro provenienti da fondi dedicati, e contesta che tali risorse siano state spese senza intervenire su tombini e sull'asfalto, elementi che — sempre secondo la denuncia — renderebbero la pista ciclabile «estremamente pericolosa». Viene anche posta l'accento sulla pericolosità dei parcheggi su una strada di scorrimento come viale Africa, sia per la circolazione sia per chi scende dall'auto.
Il contenuto pubblicato è ricco di valutazioni critiche e di conclusioni nette: la politica che privilegia l'automobile viene chiamata in causa come contesto più ampio della scelta progettuale.
Reazioni e riscontri
Le affermazioni e le immagini provengono dal post di Social Lungomare Liberato; le accuse sono riportate così come pubblicate dal gruppo. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali del Comune di Catania in risposta al post né documenti pubblici citati nel messaggio che confermino i dettagli economici o tecnici dell'intervento. Per una verifica completa sarebbe necessario acquisire i progetti, i capitolati e le verifiche di collaudo dell'opera.
Perché è rilevante
La vicenda tocca temi di interesse pubblico: la qualità degli interventi di riqualificazione urbana, l'uso di fondi pubblici, la sicurezza della mobilità ciclabile e pedonale e il bilanciamento tra parcheggi e scorrimento veicolare. Le contestazioni sollevate dal gruppo aprono questioni tecniche (scelta dei materiali, collocazione della pista) e politiche (priorità infrastrutturali).
Il prossimo passo atteso dagli abitanti e dalle associazioni sarà una richiesta di chiarimenti all'amministrazione comunale e, eventualmente, la richiesta di accesso agli atti per verificare costi, materiali e criteri adottati nell'intervento su viale Africa. Continueremo a seguire la vicenda e a riportare eventuali repliche o documenti ufficiali che facciano luce sulle scelte compiute.