Catania: scoperta stalla abusiva e cavallo non microchippato a Villaggio Sant'Agata

Blitz della Squadra a Cavallo e dei veterinari ASP: cavallo sequestrato sotto vincolo sanitario, multa da 4.500 euro.

22 aprile 2026 11:00
Catania: scoperta stalla abusiva e cavallo non microchippato a Villaggio Sant'Agata -
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La Polizia di Stato ha scoperto una stalla abusiva nel quartiere Villaggio Sant'Agata di Catania durante controlli mirati della Questura di Catania. L'intervento è stato condotto dalla Squadra a Cavallo insieme all'Ufficio Prevenzione Generale e ai medici del Servizio Veterinario dell'ASP.

Il caso è nato da alcune segnalazioni giunte al numero unico di emergenza: testimoni avevano riferito la presenza in strada di un cavallo presumibilmente usato per allenamenti in vista di corse clandestine, con un fantino su un calesse scortato da scooter. Le volanti intervenute il giorno successivo non hanno trovato il cavallo sul posto, ma le indagini sul territorio hanno permesso di proseguire le verifiche.

Irregolarità e provvedimenti sanitari

Grazie alla conoscenza del territorio acquisita nei controlli precedenti e alle informazioni raccolte sul posto, gli agenti hanno individuato e ispezionato la stalla abusiva segnalata, rinvenendo al suo interno il cavallo oggetto delle denunce. I medici del Servizio Veterinario dell'ASP hanno partecipato al controllo per valutare le condizioni sanitarie dell'animale e le irregolarità amministrative.

Dai rilievi è emerso che l'equide non era mai stato censito in banca dati in quanto privo di microchip di identificazione, e che la struttura era priva di autorizzazioni: l'ASP ha contestato violazioni amministrative per un importo complessivo di 4.500 euro e ha applicato un vincolo sanitario sull'animale, imponendo ai proprietari l'obbligo di trasferirlo in un'azienda autorizzata.

Il personale veterinario ha provveduto ad applicare il microchip al cavallo, assicurandone l'identificazione futura e riducendo il rischio di pratiche illecite come la macellazione o l'impiego in corse clandestine. L'operazione si inserisce in un più ampio e costante monitoraggio del fenomeno che negli ultimi anni ha portato al sequestro di numerosi cavalli sottratti a pratiche degradanti.

Le attività di controllo della Questura e del Servizio Veterinario sono finalizzate alla tutela del benessere degli animali e al ripristino della legalità: la Polizia invita i cittadini a segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine eventuali situazioni sospette contattando il numero unico di emergenza.

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