Controllo straordinario della Polizia a Catania: sanzioni e irregolarità nel quartiere Librino
Controlli intensificati a Librino: Polizia scopre irregolarità e sanzioni. Sicurezza e legalità al centro dell'azione! 🚔🔍
Controlli Straordinari nel Quartiere Librino: Irregolarità e Allacci Abusivi Smascherati dalla Polizia di Stato
Un’imponente operazione di controllo del territorio si è svolta nei giorni scorsi nel quartiere Librino di Catania, promossa dalla Polizia di Stato. Questa iniziativa è parte di un piano più ampio della Questura di Catania, volto a rafforzare la sicurezza e a contrastare fenomeni di illegalità diffusa.
Il servizio ha visto il coordinamento dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, supportato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza “Librino” e dalle Unità Cinofile, nonché da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e del Reparto Mobile di Catania. L’intervento ha permesso di coinvolgere anche la Polizia Locale, congiuntamente al personale di viabilità e annona, per garantire un controllo a 360 gradi su attività commerciali e comportamenti illeciti.
Durante i controlli, sono emerse numerose irregolarità in diverse attività commerciali. Si segnala, tra l’altro, un ambulante su viale Moncada, trovato a esercitare senza licenza e con un camion non assicurato. La violazione ha comportato la contestazione di una multa per occupazione abusiva di suolo pubblico. Anche nel settore alimentare, l’intervento ha portato alla luce problematiche significative, come la mancata tracciabilità di prodotti in un bar di viale Nitta, che ha visto il sequestro di 40 kg di merce.
In un panificio in viale San Giorgio, i controlli hanno rivelato un’assenza di informazione sugli ingredienti dei prodotti venduti, portando così a sanzioni per difformità nei locali e per l’esercizio dell’attività senza l’iscrizione al registro delle imprese. Questi risultati evidenziano quanto sia cruciale il ruolo delle forze dell’ordine nel garantire la legalità nel commercio.
Ma le irregolarità non si limitano alle attività commerciali. La Polizia ha identificato e denunciato due persone per furto di energia elettrica, dopo aver scoperto diciassette allacci abusivi alla rete elettrica e dodici alla rete idrica. Le forniture illegali sono state interrotte, impedendo così l’ulteriore sfruttamento di risorse in modo illecito.
Un’aggiunta inquietante è venuta dal fiuto delle unità cinofile, che hanno rinvenuto sette proiettili calibro 7.65, nascosti in una busta in un muro. Un segnale allarmante della presenza di potenziali attività criminose nella zona.
L’operazione ha compreso anche un monitoraggio stradale, con 91 veicoli controllati e 38 persone identificate. Numerose contravvenzioni al Codice della strada sono state rilevate, tra cui casi di veicoli senza revisione e conducenti sorpresi a utilizzare smartphone alla guida. Oltre alle sanzioni pecuniarie, è scattata anche la sospensione delle patenti per i trasgressori.
La Polizia di Stato ha già in programma ulteriori controlli in altri quartieri del centro e della periferia etnea. Questa azione, oltre a garantire sicurezza, mira a costruire un ambiente urbano più giusto e regolare per tutti i cittadini.