Incendi a Catania: pulizia obbligatoria anticipata al 15 maggio e Comune stanzia 460 mila euro

Ordinanza sindacale anticipa scadenze, Comune esternalizza interventi per 205 mila mq: resta il dubbio sui tempi e sui controlli.

A cura di Redazione
14 aprile 2026 09:02
Incendi a Catania: pulizia obbligatoria anticipata al 15 maggio e Comune stanzia 460 mila euro -
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Il Comune di Catania ha anticipato al 15 maggio l'obbligo di pulizia dei terreni per prevenire gli incendi, anziché il precedente termine del 15 giugno, e ha stanziato 460 mila euro per lavori su aree comunali. L'ordinanza, firmata dal sindaco Enrico Trantino l'8 aprile, impone interventi su terreni privati e pubblici e la realizzazione di fasce parafuoco vicino a edifici, strade e ferrovie.

Cosa prevede l'ordinanza

L'atto comunale stabilisce l'obbligo di rimozione di sterpaglie, rovi, fieno, rami e vegetazione secca entro il 15 maggio per tutti i proprietari, affittuari o detentori di terreni nel territorio comunale. Le fasce parafuoco richieste sono: 10 metri per terreni pianeggianti, 20 metri per terreni terrazzati o con pendenza ≥20% e 50 metri per pendenze superiori al 50%. L'obbligo riguarda privati, aziende, enti e lo stesso Comune.

Stanziamento e procedura di appalto

Per far fronte all'impegno il Comune ha deciso di esternalizzare i lavori: è in pubblicazione una gara negoziata sul portale MePA con invito ad almeno cinque operatori economici. L'assessore a Manutenzioni e Verde, Giovanni Petralia, ha confermato lo stanziamento di 460 mila euro e ha sottolineato che l'intervento punta ad avviare i lavori "prima dell'estate" nonostante le difficoltà di bilancio.

Aree comunali, priorità e tempistiche

Il patrimonio comunale da presidiare comprende circa 205 mila metri quadrati di aree. Il Comune ha dichiarato di definire aree e priorità di intervento di concerto con Municipi, commissioni e giunta, ma i tempi di gara ed esecuzione non garantiscono al 100% il rispetto del termine del 15 maggio per tutte le zone. Sul possibile paradosso di dover multare se stesso, l'assessore ha risposto che il Comune è "sul pezzo" e che lo stanziamento rappresenta un risultato importante.

Contesto regionale e rischio incendi

Dal 2024 la campagna antincendio regionale è stata anticipata: in tutta la Sicilia il periodo operativo va dal 15 maggio al 31 ottobre (in precedenza iniziava il 15 giugno). L'anticipo nasce per rispondere all'aumento del rischio, confermato da una serie di incendi recenti nelle province del messinese e da un rogo segnalato a Valcorrente la scorsa domenica. Le piogge invernali hanno favorito la crescita della vegetazione spontanea, aumentando il fabbisogno di manutenzione e la vulnerabilità al fuoco, aggravata da episodi di inciviltà.

Questioni aperte e controlli

Restano aperte alcune questioni operative: come saranno calendarizzati i controlli della polizia locale, quale sarà la tempistica effettiva degli appalti e in che modo verranno applicate le sanzioni in caso di inadempienza. Il Comune punta a priorizzare le aree a ridosso delle zone abitate, ma la riuscita dipenderà dalla rapidità della gara MePA e dalla capacità di intervento degli operatori coinvolti.

Le prossime settimane saranno decisive per valutare se l'anticipazione delle scadenze e lo stanziamento di risorse pubbliche riusciranno a ridurre il rischio incendi nel territorio catanese durante la stagione estiva.

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