MadrEtna lancia una giornata di pulizia dopo weekend di rifiuti e fuochi sull'Etna
L'associazione denuncia accampamenti e rifiuti intorno a Nicolosi; data dell'azione pubblicata sui social a breve.
L'Associazione MadrEtna ha diffuso un appello sui social per contrastare il degrado nei boschi dell'Etna, denunciando abbandono di rifiuti e accensione indiscriminata di fuochi nelle aree intorno a Nicolosi. L'associazione annuncia una giornata di pulizia straordinaria invitando la cittadinanza a partecipare; data e punto di ritrovo saranno comunicati.
"I cittadini di Nicolosi e gli amanti dell’Etna ne hanno abbastanza. Ogni fine settimana, ogni festa comandata, orde barbariche si accampano nei nostri boschi, accendono fuochi e lasciano dietro di sé sacchetti, bottiglie, piatti, plastica e vergogna, tanta vergogna! L’Associazione MadrEtna vuole trasformare questa rabbia in energia positiva: una giornata di pulizia straordinaria per restituire dignità ai nostri boschi. Chi ama la natura non la sporca. Chi la rispetta, agisce. 🗓️ Presto comunicheremo data e punto di ritrovo. 💪 Vieni anche tu: gli animali non sporcano, gli zzaurdi sì"
L'appello, diffuso con toni netti e immagini dei luoghi colpiti, mette in evidenza la frustrazione di residenti e frequentatori dell'Etna: la presenza di sacchetti, bottiglie e stoviglie usa e getta lascia ricadute visibili sul paesaggio e sulla fruizione pubblica dell'area. MadrEtna chiede ai cittadini di trasformare questa indignazione in azione pratica.
Dettagli e contesto
Secondo il post, i comportamenti denunciati sono ricorrenti soprattutto nei fine settimana e nei giorni di festa: accampamenti improvvisati e fuochi all'aperto che, oltre a sporcare, possono elevare il rischio di incendi boschivi. Ambientalisti e cittadini segnalano anche il danno alla fauna e l'inquinamento dovuto alla plastica che rimane sui sentieri e nelle aree verdi.
Al momento il messaggio dell'associazione non specifica se la giornata di pulizia sarà coordinata con il Comune di Nicolosi, la Protezione Civile o altri enti: non risulta, allo stato attuale, una presa di posizione ufficiale delle istituzioni locali né un calendario definito. MadrEtna ha però promesso di comunicare a breve data e punto di ritrovo tramite i propri canali.
Il tono delle comunicazioni social contiene espressioni forti (si parla di "orde barbariche" e viene usato il termine "zzaurdi"), che riflettono una forte indignazione popolare ma rischiano anche di accentuare la polarizzazione tra residenti e visitatori. Alcuni osservatori locali sottolineano come iniziative di pulizia possano essere più efficaci se affiancate da campagne di educazione ambientale e da controlli mirati.
Chi intende partecipare o seguire gli sviluppi è invitato a monitorare i canali social di MadrEtna per gli aggiornamenti. L'associazione sollecita la partecipazione volontaria, ricordando la necessità di agire nel rispetto della sicurezza e delle norme di tutela dell'area vulcanica.
L'iniziativa si colloca in un contesto di crescente attenzione pubblica verso la gestione dei rifiuti e la prevenzione degli incendi sui versanti dell'Etna, dove la convivenza tra frequentazione turistica e tutela ambientale rimane una questione aperta.