Parchi di Sicilia: Un Gemellaggio Rurale tra Pantelleria e Vallecorsa nella Costruzione dei Muretti a Secco

Scopri il gemellaggio tra Pantelleria e Vallecorsa: tradizione, muretti a secco e paesaggi rurali uniti per un futuro sostenibile! 🌾✨🥇

A cura di Redazione Redazione
21 aprile 2026 15:39
Parchi di Sicilia: Un Gemellaggio Rurale tra Pantelleria e Vallecorsa nella Costruzione dei Muretti a Secco -
Condividi

Il Parco Nazionale di Pantelleria protagonista a Vallecorsa: un gemellaggio fra paesaggi rurali

Si è conclusa con successo la “Scuola dell’Arte della costruzione dei Muretti a Secco” tenutasi a Vallecorsa, un comune del Frosinone, dove il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha avuto un ruolo di primo piano. Una delegazione guidata dal direttore f.f. dell’ente parco, Carmine Vitale, e dal titolare dell’Azienda “I Giardini di Tanit”, Giuseppe Maccotta, ha presenziato a un evento che ha messo in luce il valore dell’architettura rurale tradizionale.

L’arte dei muretti a secco come ponte culturale

Il gemellaggio tra Pantelleria e Vallecorsa si fonda sull’arte dei muretti a secco, una pratica rurale che caratterizza entrambi i territori. Pantelleria e Vallecorsa condividono un modello agricolo eroico, basato sui terrazzamenti di ulivi e il loro sostegno fornito dalle “macére” laziali e dai muretti panteschi, entrambi riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Carmine Vitale ha espresso l’importanza dell’incontro, affermando: “È stata un’esperienza molto interessante fondata proprio sul confronto fra territori che presentano paesaggi rurali storici di estremo valore.” Secondo Vitale, questa sinergia rafforza la comprensione delle problematiche comuni e delle risorse che entrambi possono valorizzare.

Un viaggio tra sapori e tecniche

Giuseppe Maccotta ha condiviso la sua gratitudine per l’invito, sottolineando che “sono stati tre giorni ricchi di esperienze emozionanti.” L’accoglienza del Sindaco e della giunta comunale ha reso il soggiorno ancora più memorabile. Durante l’evento, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di costruire un muro a secco insieme a mastri locali, evidenziando che “seppure lontani abbiamo molti punti in comune”.

La sfida della modernità in agricoltura

Un tema emerso durante il dialogo è la difficoltà nel coinvolgere i giovani nell’agricoltura, considerata una delle fondamenta culturali dei due luoghi. Maccotta ha messo in luce questa problematica, sottolineando l’importanza di riportare i giovani a credere nell’agricoltura come un futuro possibile.

Verso un futuro sostenibile

L’arte dei muretti a secco non è solo un elemento estetico, ma anche una risposta funzionale alle sfide ambientali. Le tecniche tradizionali hanno permesso di trasformare terreni impervi in aree produttive, nonostante le difficoltà come la scarsità idrica. La presenza di Maccotta al workshop testimonia l’impegno del Parco Nazionale di Pantelleria nel trasferire queste competenze alle aziende locali.

In conclusione, l’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) ha suggerito di organizzare una prossima tappa a Pantelleria per continuare a scoprire e celebrare le diversità culturali rappresentate da questi territori, promuovendo così una cooperazione sempre più fruttuosa tra regioni con una storia e un’architettura rurale condivisa.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia