Paternò, arrestato 42enne per maltrattamenti: moglie medicata con 10 giorni di prognosi

I carabinieri intervengono dopo grida d’aiuto: uomo ubriaco e aggressivo trovato con cocaina e marijuana, ora in carcere a Catania.

A cura di Redazione
30 aprile 2026 11:22
Paternò, arrestato 42enne per maltrattamenti: moglie medicata con 10 giorni di prognosi -
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I carabinieri del nucleo radiomobile di Paternò hanno arrestato un uomo di 42 anni di origini straniere con l'accusa di maltrattamenti in famiglia dopo un intervento in un'abitazione dove erano state segnalate grida d'aiuto. La vittima, la convivente, è stata trasportata in ospedale e dimessa con 10 giorni di prognosi. L'arrestato è stato trasferito nel carcere catanese di Piazza Lanza.

Dettagli dell'intervento

Secondo quanto riferito dai militari, all'esterno dell'appartamento al piano terra i carabinieri hanno udito urla e minacce rivolte a una donna. Alla loro comparsa la porta si è aperta e l'uomo, già in atteggiamento ostile, ha inveito contro i militari. I segni di ubriachezza erano evidenti: occhi lucidi e rossastri e alito vinoso.

Durante l'intervento il 42enne avrebbe continuato a mantenere un comportamento aggressivo, tentando di raggiungere e colpire la compagna dopo avere minacciato di allontanarsi portando via il figlio della coppia. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri con il supporto di un secondo equipaggio intervenuto sul posto.

Sulla cucina è stato rinvenuto un pacchetto di sigarette contenente una dose di cocaina e una dose di marijuana. Per questo motivo il 42enne è stato anche segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

La donna ha raccontato che la relazione con il convivente durava undici anni e che episodi di minacce e aggressioni erano già avvenuti in passato, talvolta in presenza del bambino. Dopo le prime cure sul posto la vittima è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Paternò, dove i sanitari hanno attivato il Codice Rosa.

L'arresto è stato convalidato e il 42enne è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria; permangono in corso gli accertamenti relativi ai reati contestati e alla segnalazione per uso di droghe.

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