Polizia di Catania ferma un pregiudicato con lampeggiante contraffatto in auto
Pregiudicato arrestato ad Adrano con lampeggiante falso in auto. Scopri come i poliziotti hanno sventato il suo piano! 🚔👮‍♂️
Arrestato a Adrano un pregiudicato con un lampeggiante da polizia
Adrano, 13 aprile 2026 – La Polizia di Stato ha bloccato un 41enne di Adrano, già noto alle forze dell’ordine, mentre si trovava alla guida di un’auto equipaggiata con un lampeggiante simile a quello in uso dalle Forze dell’Ordine. L’episodio si è verificato in una via del centro storico della cittadina.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano e della Squadra Mobile della Questura di Catania, coinvolti in un’operazione di controllo del territorio, hanno immediatamente riconosciuto il pregiudicato. L’uomo non ha cercato di nascondere il suo volto, ma ha tentato di eludere il controllo fornendo le generalità del fratello, mostrando una foto del documento di identità del familiare sul proprio smartphone. Questo tentativo di masquerade è stato vano dal momento che anche il fratello è conosciuto dagli agenti.
Dopo il fugace tentativo di inganno, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione del veicolo, notando il lampeggiante sul cruscotto. L’uomo, visibilmente nervoso, ha manifestato segni di inquietudine, tra cui un tremore evidente.
Successivi accertamenti presso il Commissariato hanno rivelato che sul 41enne gravava un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Enna. Il pregiudicato dovrĂ scontare una pena definitiva di due anni, confermando ulteriormente il sospetto che il lampeggiante fosse un stratagemma per evitare controlli durante la guida.
L’attrezzatura utilizzata impropriamente è stata sequestrata e il 41enne è stato denunciato per aver fornito false generalità a pubblico ufficiale e per possesso di distintivi contraffatti. In ogni caso, rimane valida la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
Al termine delle operazioni, il pregiudicato è stato arrestato e condotto presso il carcere di Catania, dove attende ora disposizioni dall’Autorità Giudiziaria. Questo intervento evidenzia l’efficacia e la prontezza della Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità , dimostrando che i tentativi di eludere la legge non passano inosservati.