Tamponamento a catena sulla SS 121 tra Catania e Paternò: auto si ribalta, bambina ferita
Quattro veicoli coinvolti poco dopo le 20:00; una Volkswagen si capotta. Sott'accusa il restringimento della carreggiata all'ingresso di Paternò.
Tamponamento a catena ieri sera, poco dopo le 20:00, sulla SS 121 in direzione Paternò. Sul tratto in uscita da Catania sono rimasti coinvolti almeno quattro veicoli: una Volkswagen con a bordo un padre, una madre e una bimba di 4 anni si è capottata sull'asse viario.
Ricostruzione dell'incidente
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Paternò, all'origine dell'evento ci sarebbe il restringimento della carreggiata imposto poco prima dello svincolo per Paternò. Un veicolo avrebbe dovuto immettersi sulla corsia di sinistra e, sterzando improvvisamente, ha invaso la corsia di marcia; le vetture che sopraggiungevano avrebbero frenato e sterzato per evitare l'impatto, rendendo inevitabile il tamponamento a catena. La Volkswagen ha poi urtato il guard‑rail e si è ribaltata.
Sul posto sono intervenute diverse autoambulanze, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Paternò che hanno provveduto a illuminare la zona — segnalata come totalmente al buio — e i carabinieri che hanno effettuato i rilievi tecnici della dinamica.
Per quanto riguarda le condizioni di salute, non risultano feriti in condizioni gravi tra i conducenti e i passeggeri delle vetture coinvolte. La situazione più seria riguarda la bambina, inizialmente trasportata al presidio SS. Salvatore di Paternò e poi trasferita in un ospedale del catanese per ulteriori accertamenti.
Sott'accusa resta il restringimento della carreggiata all'ingresso di Paternò: la manovra obbligata di immissione sulla corsia sinistra è indicata come fattore scatenante della serie di frenate e sterzate. La dinamica è comunque oggetto di accertamento da parte dei militari intervenuti, che dovranno valutare anche eventuali profili di responsabilità e l'adeguatezza della segnaletica e dell'illuminazione nel tratto interessato.
I rilievi effettuati dai carabinieri sono funzionali agli accertamenti sulla dinamica; al momento non sono state rese note ulteriori misure cautelari o procedimenti aperti. L'episodio riapre il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla necessità di interventi mirati nei punti di restringimento della carreggiata lungo la SS 121 per ridurre il rischio di futuri incidenti.