Tentato furto ai danni di turisti in viale Kennedy: arrestato 34enne con un cacciavite

La Polizia di Stato sorprende un uomo mentre tenta di aprire un'auto noleggiata da due turisti; rilasciato in attesa di convalida.

15 aprile 2026 12:51
Tentato furto ai danni di turisti in viale Kennedy: arrestato 34enne con un cacciavite -
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Un uomo di 34 anni è stato bloccato dalla Polizia di Stato mentre tentava di forzare la portiera di un'auto noleggiata da due turisti stranieri in viale Kennedy. L'arresto in flagranza è avvenuto nelle ultime ore; all'uomo viene contestato il reato di tentato furto aggravato, pur restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

La volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in transito su viale Kennedy, ha notato l'individuo intento a scassinare la portiera di una vettura. L'auto è risultata noleggiata da due turisti polacchi che si erano fermati nella zona. I poliziotti hanno proceduto al fermo e hanno sequestrato al 34enne un grosso cacciavite dalla punta piatta, strumento che, secondo gli agenti, era stato utilizzato per aprire fraudolentemente la portiera.

Le vittime sono state immediatamente contattate dalla Sala Operativa e hanno formalizzato la querela per il tentativo di furto subito, ringraziando gli agenti per aver impedito l'appropriazione dei loro beni. Il fatto è stato segnalato agli organi inquirenti competenti.

Procedimento e profilo giudiziario

Il Pubblico Ministero, informato dell'arresto in flagranza, ha disposto che l'uomo venisse posto immediatamente in libertà in attesa del giudizio di convalida dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari. L'indagato è originario di Paternò e risulta avere numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, circostanza riportata dagli iscritti agli atti.

Le indagini restano aperte e il procedimento proseguirà con l'udienza di convalida, durante la quale il giudice valuterà la legittimità dell'arresto e le eventuali misure cautelari. Nel riportare i fatti si mantiene ferma la presunzione di innocenza dell'indagato fino a condanna definitiva.

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