Antimafia a Sferracavallo: la commissione si riunisce in loco dopo l'escalation di intimidazioni

Il 28 maggio incontro pubblico con prefetto, magistrati e sindaci: al centro le estorsioni e l'uso di armi da guerra.

A cura di Redazione
21 maggio 2026 08:50
Antimafia a Sferracavallo: la commissione si riunisce in loco dopo l'escalation di intimidazioni -
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La commissione regionale Antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, si riunirà a Sferracavallo giovedì 28 maggio alle 15.30 per un incontro pubblico dopo le recenti intimidazioni registrate nel Palermitano. L'appuntamento è stato convocato per affrontare l'escalation delle richieste estorsive e il crescente uso di armi nelle azioni criminali.

Dettagli dell'incontro

L'evento si terrà presso l'istituto comprensivo Sferracavallo-Onorato, in via Tacito 34, ed è aperto al pubblico. Parteciperanno il prefetto, il presidente del tribunale di Palermo, i sindaci di Palermo, Capaci, Carini, Isola delle Femmine e Torretta, il parroco della chiesa San Cosma e Damiano, i consiglieri comunali e della settima circoscrizione, le organizzazioni di categoria delle imprese e le associazioni antimafia e antiracket operanti sul territorio.

Per il presidente Cracolici la situazione richiede una reazione collettiva: le ultime minacce ai gestori dei lidi evidenziano una richiesta di estorsioni che si è trasformata, diventando più violenta attraverso l’uso delle armi. Cracolici ha ricordato che già due anni fa, nella relazione conclusiva della commissione Antimafia, era stata espressa la preoccupazione per la circolazione crescente di armi da guerra; un timore che, secondo il presidente, si è ora manifestato con l'uso di kalashnikov.

La convocazione di Sferracavallo vuole essere anche un segnale politico e istituzionale: coinvolgere tutte le istituzioni locali e sovracomunali per alimentare la reazione civile e mostrare una commissione «che esce dalle mura del palazzo e va incontro ai cittadini», invece di voltare lo sguardo altrove.

Nel confronto pubblico si prevede che verranno affrontati temi operativi e di ordine pubblico: il coordinamento tra prefettura, magistratura e amministrazioni locali, le esigenze di tutela delle imprese e dei cittadini colpiti dalle minacce, nonché il ruolo delle associazioni antiracket nel sostegno alle vittime. Sarà occasione per ascoltare le testimonianze del territorio e per definire eventuali provvedimenti urgenti da parte degli enti coinvolti.

L'iniziativa di giovedì rappresenta quindi un momento di verifica sul campo della risposta istituzionale alle pressioni criminali che colpiscono il litorale palermitano. La scelta di tenere l'incontro a Sferracavallo e di aprirlo alla cittadinanza vuole rafforzare il messaggio di attenzione istituzionale e di richiesta di partecipazione attiva da parte della comunità locale.

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