Arrestato a Catania un 46enne per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione durante un controllo della Polizia

Catania, arrestato un 46enne per resistenza e evasione dopo un intervento della Polizia! Scopri i dettagli di questa vicenda 🔍👮‍♂️🚔

A cura di Redazione Redazione
13 maggio 2026 06:55
Arrestato a Catania un 46enne per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione durante un controllo della Polizia -
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Due arresti in due giorni: un 46enne catanese in manette per resistenza e evasione

CATANIA – La Polizia di Stato ha effettuato un nuovo arresto che si inserisce in un quadro di interventi mirati alla sicurezza dei cittadini. I protagonisti di questa vicenda sono stati gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, che hanno bloccato un 46enne catanese in via Salvatore di Giacomo, accusato di resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

L’intervento della polizia è scaturito da una segnalazione di un passante, che ha notato l’uomo aggirarsi in modo sospetto tra le auto in sosta. Da subito, i poliziotti hanno sospettato che potesse trattarsi di un ladro d’auto e si sono diretti rapidamente sul posto.

Una volta arrivati, gli agenti hanno trovato il soggetto nel mirino delle loro indagini. Nel tentativo di sfuggire al controllo, il 46enne ha reagito con violenza, aggredendo i due agenti con calci e pugni. Nonostante la resistenza, gli agenti sono riusciti a bloccarlo, ottenendo la situazione sotto controllo.

Durante le operazioni di identificazione, è emerso che l’uomo era già stato arrestato il giorno prima per un tentato furto ai danni di un istituto ecclesiastico. In un paradossale colpo di scena, si doveva trovare agli arresti domiciliari e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, avrebbe dovuto presentarsi in mattinata per essere giudicato per direttissima.

A seguito di ulteriori accertamenti, il 46enne è stato nuovamente arrestato, ora per evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Una volta informato dell’accaduto, il Pubblico Ministero ha disposto che l’uomo fosse condotto presso le camere di sicurezza della Questura, dove attenderà il rito per direttissima.

Questo episodio sottolinea l’impegno costante della Polizia nella lotta contro la criminalità, soprattutto in un momento in cui la sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta. La presunzione di innocenza dell’indagato resta ferma, come stabilito dalla legge.

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