Catania, M5S presenta interrogazioni: aumentano le strisce blu e i parcheggi gratuiti scompaiono
Bonaccorsi e Ciancio chiedono chiarimenti su aumenti delle strisce blu, discrepanze cartografiche e rischi per residenti e sicurezza.
I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio, hanno depositato due interrogazioni in Consiglio comunale per chiedere chiarimenti sul sistema della sosta a pagamento a Catania. Il nodo centrale è l'aumento delle strisce blu nelle aree centrali e residenziali e la progressiva diminuzione dei parcheggi gratuiti, che secondo i firmatari sta già causando disagi a residenti e commercianti.
Secondo i consiglieri, nelle ultime settimane sono aumentate le segnalazioni di cittadini, commercianti e residenti che lamentano la quasi totale scomparsa degli stalli bianchi in diversi quartieri della città. «Riceviamo continuamente proteste», dichiarano Bonaccorsi e Ciancio, sostenendo che «interi quartieri sono stati convertiti in aree a pagamento con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita».
Dossier su via Dalmazia e piano sosta AMTS
Le interrogazioni si concentrano sia sul piano sosta gestito da AMTS sia su casi puntuali, con particolare attenzione a via Dalmazia. Dall'analisi della documentazione pubblicata online emerge una discrepanza numerica: nella cartografia ufficiale sarebbero indicati 17 parcheggi blu in quella strada, mentre dai sopralluoghi dei consiglieri ne risulterebbero circa 27. Per questo motivo i firmatari chiedono all'amministrazione comunale quali atti autorizzativi abbiano consentito l'istituzione degli ulteriori stalli, quando siano stati realizzati e se esistano delibere specifiche che ne autorizzino la creazione.
I consiglieri richiamano inoltre il Codice della Strada, ricordando l'obbligo per i Comuni di garantire aree di sosta gratuita nelle vicinanze dei parcheggi a pagamento. Nel testo delle interrogazioni viene citata anche una sentenza della Cassazione (2020) che attribuisce alla Pubblica Amministrazione l'onere di dimostrare la presenza di parcheggi liberi adeguati e le eventuali deroghe deliberate dalla Giunta comunale.
Il Movimento 5 Stelle segnala che il problema è diffuso in più zone della città, tra cui via Dalmazia, corso delle Province e via Genova. I consiglieri sottolineano come molti residenti, pur pagando abbonamenti, spesso non riescano a trovare un posto: «Gli spazi pubblici gratuiti continuano a diminuire», affermano.
Nelle interrogazioni vengono sollevati anche profili di sicurezza stradale: in alcune vie particolarmente strette la presenza di auto in sosta su entrambi i lati della carreggiata renderebbe più difficile la circolazione e potrebbe peggiorare la vivibilità urbana. Bonaccorsi e Ciancio chiedono verifiche sulla conformità tecnica degli interventi di segnaletica e sosta.
Con le interrogazioni i consiglieri chiedono dunque maggiore trasparenza sugli atti amministrativi che hanno portato all'espansione delle strisce blu, sollecitando l'amministrazione a rendere noti documenti, delibere e autorizzazioni che giustifichino le trasformazioni degli spazi pubblici e a garantire il rispetto dei diritti dei residenti. Le richieste saranno discusse in Consiglio comunale, dove si attende la risposta ufficiale dell'ente comunale.