Catania, violenta lite vicino alla stazione: un arresto e due denunciati

Due uomini irregolari avrebbero minacciato e danneggiato un bar; un 30enne arrestato dopo aver aggredito gli agenti.

A cura di Redazione
22 maggio 2026 11:32
Catania, violenta lite vicino alla stazione: un arresto e due denunciati -
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Una furibonda lite tra due uomini senza fissa dimora ha scosso nei giorni scorsi la zona della stazione di Catania, con conseguente arresto di un 30enne e denuncia per entrambi i protagonisti. I due, entrambi di nazionalità marocchina e risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati accusati di danneggiamento, minacce e percosse.

Intervento delle forze dell'ordine

Alcuni passanti e il proprietario di un bar della zona hanno allertato la Sala Operativa della Questura dopo aver udito le urla e aver tentato, senza successo, di placare gli animi. In pochi minuti sono giunte sul posto pattuglie del Commissariato 'Centrale' e delle squadre volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che hanno constatato la gravità della situazione.

Il titolare del locale ha riferito agli agenti di essere stato insultato, minacciato con frasi dal tenore «tagliargli la gola» e aggredito con schiaffi. I due contendenti, secondo la ricostruzione, hanno poi sfondato le vetrine del bar e lanciato grosse pietre, provocando ingenti danni all'attività commerciale.

Uno dei due, il 27enne, ha mantenuto un atteggiamento più collaborativo con gli operatori di polizia; il 30enne, invece, ha opposto una netta resistenza, inveendo contro gli agenti, cercando di divincolarsi e colpendo ripetutamente le gambe dei poliziotti nonché sferrando alcuni pugni. Nonostante la colluttazione, gli agenti sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.

Procedimenti e verifiche

Entrambi gli stranieri sono stati condotti negli uffici di polizia per l'identificazione e gli accertamenti. Dalle verifiche è emersa la loro posizione irregolare sul territorio nazionale; è pertanto stato avviato l'iter con l'Ufficio Immigrazione della Questura per procedere all'eventuale espulsione.

Il 30enne è stato arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato insieme al connazionale per danneggiamento, minacce e percosse. Il PM di turno presso il Tribunale di Catania è stato informato; i due sono stati collocati nelle camere di sicurezza in attesa dell'udienza con giudizio per direttissimo. Resta ferma la presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva.

L'intervento della polizia ha posto fine alla situazione di rischio per la cittadinanza e per l'attività commerciale colpita, che ha subito danni rilevanti. Le indagini e gli accertamenti amministrativi proseguono per ricostruire nelle sedi competenti l'esatta dinamica dei fatti e determinare gli ulteriori provvedimenti di polizia giudiziaria e amministrativa.

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