Cava al Cep trasformata in cimitero di auto rubate: cinque Fiat trovate smontate e distrutte

Agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo scoprono in via Parrini cinque auto rubate e smontate in una cava priva di videosorveglianza.

21 maggio 2026 10:49
Cava al Cep trasformata in cimitero di auto rubate: cinque Fiat trovate smontate e distrutte -
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Scoperta a Cep: un vero e proprio cimitero di auto è stato rinvenuto dagli agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo in via Parrini, dove la catena del cancello era spezzata. All’interno della cava abbandonata gli investigatori hanno trovato cinque veicoli — tutti indicati come oggetto di regolari denunce di furto — riconducibili a modelli Fiat (tra cui 500 X e Tipo).

La struttura in cui erano nascoste le vetture si presentava in condizioni di evidente precarietà: parti di tetto crollate e detriti hanno costretto gli agenti a lasciare i mezzi esternamente e a proseguire l'ispezione a piedi. I controlli sono stati effettuati da quattro agenti che hanno perlustrato i diversi edifici diroccati all’interno dell’area.

Nel primo edificio sono state trovate due auto totalmente distrutte: molti pezzi erano stati smontati e asportati, restavano per lo più le carcasse. In un altro stabile della proprietà sono state rinvenute altre tre macchine nelle stesse condizioni, anch’esse distrutte e irrecuperabili.

I proprietari dei veicoli sono stati rintracciati; in molti casi risultava che erano già stati risarciti dalle assicurazioni e quindi non interessati al recupero dei mezzi. Le vetture rimaste sono state rimosse con il carro attrezzi e collocate in deposito.

All’interno dell’area non erano presenti sistemi di videosorveglianza, un elemento che complica il tracciamento delle responsabilità e della catena logistica attorno a questi furti. La presenza della catena spezzata al cancello indica un accesso non autorizzato, ma non fornisce elementi diretti su chi abbia materialmente effettuato il reato.

Contesto cittadino e tipologie prese di mira

La scoperta in via Parrini si inserisce in un quadro di crescente emergenza: in città si registra una media di oltre 10 veicoli rubati al giorno. Il trend locale riflette quasi fedelmente quello nazionale, con una netta preferenza per i modelli compatti e italiani, ritenuti più facili da forzare e da rivetere sul mercato dei pezzi di ricambio. Tra i veicoli più sottratti in città figurano la Fiat Panda, la 500, la Punto, la Lancia Ypsilon e la Smart ForTwo.

La scoperta del cumulo di auto smontate e abbandonate riporta al centro dell’attenzione la gestione di aree abbandonate e la necessità di strumenti di controllo più efficaci. Sul piano investigativo, l’assenza di telecamere e di tracciamenti rende più complessa la ricostruzione delle reti che alimentano questo mercato illecito, mentre la diffusione del fenomeno continua a pesare sui cittadini e sulle compagnie assicurative.

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