Ciclone porta le ruspe a San Giovanni Li Cuti: la spiaggia potrebbe tornare a oltre un chilometro
La pagina Lungomare Liberato segnala l'intervento dopo oltre 20 anni di abbandono: si valuta il recupero dell'unica spiaggia centrale accessibile.
Secondo la pagina social Lungomare Liberato, un ciclone ha finalmente fatto arrivare le ruspe a San Giovanni Li Cuti, località che la stessa pagina denuncia essere stata trascurata per oltre 20 anni. Nel post pubblicato, gli attivisti scrivono che l'intervento è avvenuto «dopo oltre 20 anni di abbandono da parte della politica» e promettono aggiornamenti sulle operazioni in corso.
"Ci voleva il ciclone per portare finalmente le ruspe a San Giovanni Li Cuti, dopo oltre 20 anni di abbandono da parte della politica che ha lasciato pian piano scomparire tutta la spiaggia, l'unica rimasta accessibile nelle zone centrali della città. Vedremo cosa riusciranno a fare, vi terremo aggiornati."
La pagina ricorda inoltre che poco più di 20 anni fa la spiaggia era «gradissima» e veniva mantenuta con diverse discese a mare ogni anno. L'intervento attuale è descritto come un primo passo verso il possibile recupero di quella superficie costiera, ristretta negli anni dalla mancata manutenzione e dagli eventi atmosferici.
Secondo il post, il ciclone ha generato anche nuove spiagge presso il tratto denominato Caito, e questa dinamica potrebbe consentire di estendere l'area fruibile fino alle vicinanze del porto Rossi, raggiungendo — secondo le stime riportate dagli autori del post — oltre un chilometro di litorale utilizzabile.
Contesto e sviluppi
Al momento non risultano, nelle fonti ufficiali citate nel post, dichiarazioni del Comune o degli enti competenti che confermino i dettagli operativi degli interventi. Non è chiaro se le ruspe stanno eseguendo lavori ordinati dall'amministrazione, attività emergenziali legate alla rimozione di detriti o interventi privati. La notizia è dunque basata sulla segnalazione della pagina social e necessita di verifica da parte delle istituzioni.
L'eventuale recupero di San Giovanni Li Cuti solleva questioni tecniche e ambientali: serviranno piani di gestione costiera, valutazioni sull'erosione, e misure per garantire sicurezza e accessibilità pubblica della spiaggia. La trasformazione naturale della linea di costa dopo il ciclone potrebbe essere temporanea o richiedere interventi di consolidamento per diventare fruibile a lungo termine.
La pagina Lungomare Liberato conclude il proprio post con la promessa di aggiornamenti: «Vedremo cosa riusciranno a fare, vi terremo aggiornati». I prossimi comunicati ufficiali del Comune e dei soggetti tecnici coinvolti saranno determinanti per chiarire la portata degli interventi, i responsabili e i tempi di riapertura e fruizione della costa.