Dallo spazio l'Etna e il Vesuvio: le immagini orbitali di Sophie Adenot rilanciate da Luca Parmitano

L'astronauta Sophie Adenot condivide foto orbitali di Etna e Vesuvio — il post, datato 'Giorno 103, orbita 1598', è stato rilanciato dal collega Luca Parmitano.

28 maggio 2026 09:25
Dallo spazio l'Etna e il Vesuvio: le immagini orbitali di Sophie Adenot rilanciate da Luca Parmitano - Credit Foto Sophie Adenot
Credit Foto Sophie Adenot
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L'astronauta francese Sophie Adenot ha condiviso sui social immagini scattate dall'orbita che ritraggono i principali vulcani italiani, tra cui l'Etna e il Vesuvio, rilanciate dall'astronauta italiano Luca Parmitano. Nel post — datato "Giorno 103, orbita 1598" — Adenot descrive la vista dallo spazio e accredita le foto a ESA/NASA (S. Adenot).

Dettagli dallo spazio

Nel suo resoconto, Adenot racconta di essersi imbattuta nell'Etna "mentre aprivo le serrande": parla del biancore dei pendii e di un "elegante pennacchio di fumo" che suggerisce un sonno "leggero, molto leggero". L'astronauta segnala di aver scattato una foto veloce e di aver poi monitorato il vulcano il giorno successivo per raccogliere immagini aggiuntive.

Meno di un minuto dopo, scrive Adenot, si trova a sorvolare il Vesuvio, immediatamente riconoscibile per il vasto cratere e il sentiero che conduce alla vetta, con la città di Napoli che si estende tutt'intorno. Le fotografie evidenziano come la prospettiva orbitale metta in luce i contrasti tra paesaggio vulcanico e aree urbane.

Il post contiene anche un gesto personale: un'occhiolino al collega catanese Luca Parmitano, che ha origini a Catania ai piedi dell'Etna. Le immagini sono firmate e attribuite alle agenzie ESA e NASA, a sottolineare il valore tecnico oltre che estetico di scatti realizzati dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Dal punto di vista geologico, l'Etna è tra i vulcani più attivi d'Europa e soggetto a monitoraggi continui, mentre il Vesuvio è noto anche per l'eruzione storica del 79 d.C.; le riprese orbitali offrono quindi una visuale utile sia per il pubblico sia per gli specialisti che osservano variazioni morfologiche o emissioni.

L'ampia condivisione del post sui canali social mette in luce come le immagini dallo spazio possano avvicinare il pubblico alle dinamiche del pianeta: la condivisione da parte degli astronauti rafforza la comunicazione scientifica, creando un ponte tra osservazione tecnica e percezione collettiva.

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