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Catania ospita il convegno internazionale su neuroscienze di precisione e neurochirurgia
Catania ospita il convegno internazionale su neuroscienze di precisione e neurochirurgia
Domani all’Università di Catania esperti internazionali discuteranno AI, robotica e interfacce cervello-computer per diagnosi e terapie avanzate.
Domani pomeriggio, 17 luglio, l'Università di Catania diventa il centro di un confronto internazionale sulle nuove frontiere delle neuroscienze di precisione e della neurochirurgia. Il convegno "Precision Neuroscience and Neurosurgery - Innovation and Perspectives" si apre alle 16:00 nell'aula magna del Palazzo Centrale e riunisce alcuni dei principali protagonisti della ricerca mondiale.
L'iniziativa è promossa dal dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e Tecnologie avanzate "G.F. Ingrassia" e dalla Scuola di specializzazione in Neurochirurgia diretta dal professor Giuseppe Barbagallo. Al centro del dibattito ci saranno l'integrazione tra neurofisiologia, fisica, ingegneria e la ricaduta clinica delle nuove tecnologie.
Relatori e temi principali
Tra gli ospiti internazionali figurano tre esperti statunitensi di rilievo: Antonio Bernardo (Weill Cornell Medical College, New York) parlerà di come le nuove conoscenze anatomiche e le tecnologie stiano trasformando la formazione dei neurochirurghi e il trattamento delle patologie del basicranio. David Eidelberg (Feinstein Institutes for Medical Research) illustrerà gli sviluppi delle reti di deep learning applicate alla diagnosi predittiva di malattie neurodegenerative come Parkinson e demenze.
Chiuderà la sessione Benjamin Rapoport (Icahn School of Medicine at Mount Sinai), che approfondirà le prospettive delle interfacce cervello‑computer impiantabili e il loro impiego per comunicare con dispositivi esterni tramite l'attività cerebrale. I temi affrontati includono inoltre robotica, sistemi digitali e neurotecnologie per il trattamento di tumori cerebrali, ictus e malattie neurodegenerative.
Il convegno è rivolto in particolare a studiosi, ingegneri, informatici, ricercatori, dottorandi e studenti dell'Ateneo. I saluti istituzionali saranno affidati al rettore Enrico Foti, mentre sono previste le relazioni del professor Giuseppe Barbagallo, del professor Francesco Tomasello (World Federation of Neurosurgical Societies), del professor Domenico D'Avella (Società Italiana di Neurochirurgia), del professor Mario Zappia (Società Italiana di Neurologia) e della dottoressa Marieme Khouyyi (Feinstein Institutes).
L'evento mette in luce la convergenza tra ricerca clinica e tecnologie avanzate, con un'attenzione specifica all'uso dell'intelligenza artificiale e della robotica per migliorare diagnosi e terapie. Gli interventi presenteranno risultati e prospettive, senza però sostituire linee guida cliniche consolidate: si tratta di una fotografia aggiornata delle direzioni di ricerca e delle potenziali applicazioni tecnologiche.
Per informazioni logistiche e per la partecipazione, gli interessati possono rivolgersi al dipartimento organizzatore dell'Università di Catania: l'incontro è pensato come occasione di aggiornamento scientifico e di scambio tra discipline, con implicazioni dirette per la formazione e la pratica clinica futura.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 luglio 2026