Partinico: arrestato 45enne, sequestrati mezzo chilo di cocaina e 70.000 euro nascosti

La Guardia di Finanza sorprende lo spaccio in strada; in casa scoperti 500 g di cocaina e 70 mila euro sottovuoto.

A cura di Redazione
25 maggio 2026 09:40
Partinico: arrestato 45enne, sequestrati mezzo chilo di cocaina e 70.000 euro nascosti -
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Partinico. La Guardia di Finanza ha arrestato in flagranza un uomo di 45 anni (A.M.) sorpreso mentre cedeva droga per strada: in casa sono stati sequestrati mezzo chilo di cocaina e 70.000 euro in contanti, conservati sottovuoto e nascosti in un'intercapedine di un muro.

Svolgimento dell'operazione

I militari della Compagnia di Palermo-Punta Raisi hanno avviato l'intervento dopo aver osservato uno scambio rapido tra l'indagato e un automobilista. Gli agenti hanno fermato entrambi e proceduto a perquisizioni sul posto: il controllo del veicolo, coadiuvato dal cane antidroga, ha portato al rinvenimento di una bustina con cocaina nell'abitacolo.

Dalla scoperta in auto i finanzieri hanno ritenuto necessario estendere la verifica all'abitazione dell'uomo, dove è stata trovata la restante parte dello stupefacente e la somma in contanti. Il denaro era sottovuoto e riposto in un'intercapedine del muro, circostanza che ha convinto gli inquirenti della natura organizzata dell'attività.

Sequestro e valore

Il quantitativo complessivo sequestrato ammonta a circa 500 grammi di cocaina, che sul mercato della droga avrebbe potuto fruttare, secondo le stime investigative, intorno a 30.000 euro. Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati 70.000 euro in banconote di piccolo taglio.

La Guardia di Finanza ha sottolineato che l'operazione "testimonia la costante e capillare attività svolta dalla Finanza nel contrasto al traffico di stupefacenti, primaria fonte di finanziamento delle locali organizzazioni criminali".

Le persone fermate sono state accompagnate negli uffici della Guardia di Finanza per gli atti di rito; l'arresto è stato eseguito in flagranza di reato per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. Le indagini della Finanza proseguono per chiarire collegamenti, canali di approvvigionamento e eventuali responsabilità associative.

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