Riposto diffida di nuovo la Sie per bollette anomale: il sindaco Vasta chiede verifiche e sospensione pagamenti
Nuova diffida del Comune di Riposto alla Sie: centinaia di utenti segnalano bollette sproporzionate e servizi di assistenza inefficienti.
Il Comune di Riposto ha notificato una nuova diffida formale alla Sie - Servizio Idrico Etneo per il perdurare di gravi criticità nel servizio idrico che stanno interessando centinaia di utenti. Il provvedimento, firmato dal sindaco Davide Vasta, arriva dopo segnalazioni diffuse su bollette ritenute anomale e sproporzionate rispetto ai consumi reali.
Le lamentele raccolte dall'Amministrazione riguardano non solo l'anomalia degli importi fatturati ma anche le notevoli difficoltà nel ricevere assistenza: sportelli territoriali carenti, call center poco efficaci e canali telematici spesso irraggiungibili. Il Comune sottolinea che tale quadro sta alimentando un crescente malcontento sociale in una comunità già provata dai rincari e dalle difficoltà economiche.
La nuova diffida segue la lettera inviata lo scorso marzo, nella quale il Comune aveva già contestato alla Sie una serie di disservizi: mancata lettura dei contatori, emissione di bollette errate, ritardi nelle riparazioni della rete idrica e fognaria, assenza di un front office operativo e la quasi totale mancanza di interlocuzione con l'ente comunale.
Richieste del Comune e iter istituzionale
Con il nuovo atto formale l'Amministrazione di Riposto chiede alla Sie di procedere immediatamente con la verifica degli importi contestati e di fornire chiarimenti sui criteri utilizzati per il calcolo dei consumi. Viene inoltre richiesta la sospensione dei termini di pagamento delle fatture oggetto di reclamo fino al termine delle verifiche e il potenziamento dei servizi di assistenza agli utenti.
Il Comune ha chiesto contestualmente all'Ati e alla Prefettura di Catania la convocazione urgente di un tavolo istituzionale per affrontare le criticità emerse e garantire un confronto pubblico tra le parti coinvolte.
Il sindaco Vasta ha commentato che «non possiamo tollerare che i cittadini di Riposto continuino a trovarsi davanti bollette contestate senza riuscire ad avere risposte chiare e tempestive». Secondo il primo cittadino, le criticità segnalate mesi fa restano e i disagi stanno diventando insostenibili per molte famiglie.
L'Amministrazione invita i cittadini che stanno subendo disservizi o riscontrano anomalie nelle fatture a formalizzare reclamo tramite PEC indirizzata alla società e a protocollare copia della segnalazione presso il Comune, in modo da rafforzare la rappresentazione del problema agli organi competenti.
Il Comune ribadisce che il servizio idrico è un servizio essenziale e deve garantire trasparenza, efficienza e presenza sul territorio. Il Comune di Riposto avverte che continuerà a utilizzare ogni strumento istituzionale previsto dalla legge per tutelare la comunità ripostese, monitorando l'evoluzione della situazione e chiedendo risposte concrete dalla Sie.