Tommaso Natale: arrestato 56enne dopo minacce di esplosione, evacuati più appartamenti
Un uomo ha aperto una bombola di gas e incendiato una tenda; la polizia ha usato il taser. È accusato di strage e sequestro di persona.
Sabato mattina in via Stella, nel quartiere Tommaso Natale, un uomo di 56 anni è stato arrestato dopo aver minacciato di 'far saltare tutto in aria', aver appiccato un incendio a una tenda e aver aperto la valvola di una bombola di gas: è accusato di strage, sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale. I vigili del fuoco e la polizia hanno evacuato diversi appartamenti e la compagna è stata posta in salvo mentre l'uomo è stato immobilizzato con un taser e portato al carcere Pagliarelli.
Dettagli dell'intervento
Secondo la ricostruzione, la vicenda è iniziata intorno alle 12:30 con la chiamata al 112 da parte della moglie, bloccata in casa insieme al marito. L'uomo era rientrato in famiglia a marzo per effetto di una decisione del magistrato di sorveglianza che gli aveva concesso l'affidamento in prova per scontare un residuo di pena relativo a guida in stato di ebbrezza ed evasione dai domiciliari.
Una vicina ha raccontato di aver sentito urla: 'Sentivo urlare 'ammazzo a tutti', ma non era chiaro con chi ce l'avesse. Abbiamo avuto grande paura'. Di fronte al forte odore di gas, i pompieri e le pattuglie dell'Ufficio prevenzione generale e del commissariato San Lorenzo hanno disposto l'evacuazione degli appartamenti vicini, portando in salvo anziani e disabili.
Gli agenti hanno provato il dialogo per convincere l'uomo a desistere, ma, secondo gli investigatori, l'uomo avrebbe afferrato un coltello e immobilizzato la moglie tenendola per un braccio. Dopo alcuni minuti di tensione, gli operatori hanno fatto ricorso al taser per immobilizzare il 56enne e consentire il salvataggio della donna.
Procedimenti giudiziari e difesa
Su disposizione del pm di turno Claudio Camilleri, l'uomo è stato ammanettato e trasferito in una cella del carcere Pagliarelli in attesa dell'interrogatorio di garanzia e dell'udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari. Le accuse formali riportano il rischio concreto per l'incolumità pubblica a causa dell'apertura della bombola di gas e dell'uso del fuoco all'interno dell'abitazione.
L'avvocato Filippo Mulè prenderà la difesa: alla luce delle prime evidenze, lo difensore potrebbe richiedere accertamenti di natura psichiatrica per valutare le condizioni del proprio assistito e approfondire le circostanze dell'episodio.
Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle indagini in corso; restano al centro dell'attenzione gli elementi relativi alla sicurezza pubblica e alle misure adottate per la tutela delle persone evacuate.