Vittoria: archiviato il caso della bimba di 6 mesi, morte per broncopolmonite da aspirazione
Il procedimento per omicidio colposo contro i genitori è stato archiviato: la causa del decesso è polmonite da inalazione correlata a patologia neurologica.
Il procedimento penale avviato dopo la morte di una bimba di 6 mesi a Vittoria (Ragusa) il 20 ottobre 2023 è stato archiviato. La causa del decesso è stata ricondotta a una grave insufficienza cardio-respiratoria conseguente a una bronchopneumopatia da aspirazione (ab ingestis) di latte, legata a una patologia neurologica preesistente della neonata. I genitori, inizialmente iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo, erano assistiti dagli avvocati Massimo Garofalo e Gianluca Nobile.
Secondo la ricostruzione emersa dagli atti, la piccola aveva assunto del latte e era stata poi adagiata nella culla con il ciuccio. Il padre l'ha trovata priva di vita nella culla, con le labbra cianotiche, e ha tentato senza successo manovre di rianimazione. Anche gli interventi del personale sanitario giunto sul posto non hanno potuto evitare il decesso: per la bambina era ormai troppo tardi.
Ricostruzione dei fatti
Gli accertamenti clinico-legali e le valutazioni del personale sanitario che seguiva la neonata hanno evidenziato una polmonite da inalazione legata all'ingestione di latte, resa più grave dalla presenza di una condizione neurologica che ne comprometteva le difese. Dalle carte risulta che non sono emersi elementi compatibili con omissioni volontarie o comportamenti colposi dei familiari o degli operatori coinvolti nelle cure immediate.
Esito medico-legale e archiviazione
A quasi tre anni dai fatti, il procedimento, aperto inizialmente come atto dovuto, è stato archiviato: le indagini non hanno riscontrato responsabilità penale dei genitori né dei medici che avevano in cura la bambina. L'esito punta a una dinamica tragica riconducibile a un evento di aspirazione aggravato dalla patologia preesistente, senza elementi di negligenza accertata.