Allarme Polizia Postale: falsi siti di viaggio rubano soldi agli utenti, ecco come riconoscerli

La Polizia Postale avverte: siti che imitano agenzie reali sottraggono denaro con offerte fasulle. Segnali e azioni immediate.

10 giugno 2026 09:15
Notizia verificata · Fonte: commissariatodips.it · Vedi fonti
Allarme Polizia Postale: falsi siti di viaggio rubano soldi agli utenti, ecco come riconoscerli - Credit Foto Commissariato di PS Online - Italia
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La Polizia Postale ha diffuso un avviso urgente sul proliferare di falsi siti di viaggio che replicano l'aspetto di agenzie reali per sottrarre denaro attraverso pagamenti online. I truffatori mettono in campo tecniche sempre più sofisticate — siti identici alle versioni autentiche, partite IVA reali e numeri di telefono rubati a imprese esistenti — con l'obiettivo di proporre offerte apparentemente vantaggiose e far sparire i fondi una volta incassato il pagamento.

I segnali che devono mettere in allerta i consumatori includono:

  • Design identico al sito ufficiale ma URL sospetto o dominio diverso.

  • Presenza di una partita IVA reale usata in modo fraudolento per dare credibilità.

  • Numeri di telefono (fissi o mobili) rubati o clonati da attività esistenti.

  • Offerte «troppo convenienti» rispetto al mercato, pressioni per chiudere la prenotazione subito.

  • Modalità di pagamento richieste esclusivamente tramite bonifico o sistemi non tracciabili.

Per proteggersi la Polizia Postale raccomanda una serie di controlli preventivi:

  • Verificare il sito confrontando l'URL con i canali ufficiali dell'agenzia (sito istituzionale, pagine social verificate).

  • Cercare la partita IVA nel Registro delle imprese e verificare l'intestazione dell'attività.

  • Contattare l'agenzia solo tramite i recapiti ufficiali trovati su fonti sicure, non tramite i numeri presenti esclusivamente sul sito sospetto.

  • Diffidare di offerte che sembrano troppo belle per essere vere e non effettuare pagamenti in anticipo senza conferme scritte e verificabili.

  • Preferire pagamenti con carte o sistemi che offrono garanzie di chargeback e non bonifici diretti verso conti sconosciuti.

Cosa fare se si sospetta o si subisce una truffa

Se avete già effettuato un pagamento o sospettate una frode, interrompete immediatamente qualsiasi comunicazione e adottate queste misure:

  • Contattate la vostra banca o l'istituto di pagamento per richiedere il blocco o il recupero del trasferimento, indicando che potrebbe trattarsi di una frode.

  • Conservate tutte le prove: screenshot, email, ricevute di pagamento, nome del dominio e numeri telefonici usati.

  • Presentate una denuncia dettagliata alla Polizia Postale, allegando la documentazione raccolta. La segnalazione aiuta le indagini e la prevenzione di ulteriori truffe.

  • Valutate il ricorso a sportelli di tutela del consumatore o a un legale se l'entità della perdita è significativa.

Segnalazioni e risorse ufficiali

La Polizia Postale invita a segnalare immediatamente i siti sospetti sul portale ufficiale www.commissariatodips.it e a consultare le pagine istituzionali per aggiornamenti e linee guida. Segnalare prontamente facilita la chiusura dei domini fraudolenti e la ricostruzione dei flussi finanziari illeciti.

La raccomandazione centrale resta di agire con cautela: verificare sempre l'affidabilità dell'agenzia prima di qualsiasi pagamento e utilizzare canali di pagamento tracciabili. La prevenzione è l'arma più efficace contro le truffe online.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 giugno 2026

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