Allarme Polizia Postale: falsi siti di viaggio rubano soldi agli utenti, ecco come riconoscerli
La Polizia Postale avverte: siti che imitano agenzie reali sottraggono denaro con offerte fasulle. Segnali e azioni immediate.
La Polizia Postale ha diffuso un avviso urgente sul proliferare di falsi siti di viaggio che replicano l'aspetto di agenzie reali per sottrarre denaro attraverso pagamenti online. I truffatori mettono in campo tecniche sempre più sofisticate — siti identici alle versioni autentiche, partite IVA reali e numeri di telefono rubati a imprese esistenti — con l'obiettivo di proporre offerte apparentemente vantaggiose e far sparire i fondi una volta incassato il pagamento.
I segnali che devono mettere in allerta i consumatori includono:
Design identico al sito ufficiale ma URL sospetto o dominio diverso.
Presenza di una partita IVA reale usata in modo fraudolento per dare credibilità.
Numeri di telefono (fissi o mobili) rubati o clonati da attività esistenti.
Offerte «troppo convenienti» rispetto al mercato, pressioni per chiudere la prenotazione subito.
Modalità di pagamento richieste esclusivamente tramite bonifico o sistemi non tracciabili.
Per proteggersi la Polizia Postale raccomanda una serie di controlli preventivi:
Verificare il sito confrontando l'URL con i canali ufficiali dell'agenzia (sito istituzionale, pagine social verificate).
Cercare la partita IVA nel Registro delle imprese e verificare l'intestazione dell'attività.
Contattare l'agenzia solo tramite i recapiti ufficiali trovati su fonti sicure, non tramite i numeri presenti esclusivamente sul sito sospetto.
Diffidare di offerte che sembrano troppo belle per essere vere e non effettuare pagamenti in anticipo senza conferme scritte e verificabili.
Preferire pagamenti con carte o sistemi che offrono garanzie di chargeback e non bonifici diretti verso conti sconosciuti.
Cosa fare se si sospetta o si subisce una truffa
Se avete già effettuato un pagamento o sospettate una frode, interrompete immediatamente qualsiasi comunicazione e adottate queste misure:
Contattate la vostra banca o l'istituto di pagamento per richiedere il blocco o il recupero del trasferimento, indicando che potrebbe trattarsi di una frode.
Conservate tutte le prove: screenshot, email, ricevute di pagamento, nome del dominio e numeri telefonici usati.
Presentate una denuncia dettagliata alla Polizia Postale, allegando la documentazione raccolta. La segnalazione aiuta le indagini e la prevenzione di ulteriori truffe.
Valutate il ricorso a sportelli di tutela del consumatore o a un legale se l'entità della perdita è significativa.
Segnalazioni e risorse ufficiali
La Polizia Postale invita a segnalare immediatamente i siti sospetti sul portale ufficiale www.commissariatodips.it e a consultare le pagine istituzionali per aggiornamenti e linee guida. Segnalare prontamente facilita la chiusura dei domini fraudolenti e la ricostruzione dei flussi finanziari illeciti.
La raccomandazione centrale resta di agire con cautela: verificare sempre l'affidabilità dell'agenzia prima di qualsiasi pagamento e utilizzare canali di pagamento tracciabili. La prevenzione è l'arma più efficace contro le truffe online.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 10 giugno 2026