AMAT, Amella chiede le dimissioni dell’assessore Carta dopo la sesta proroga del contratto di servizio

Il capogruppo M5S denuncia ritardi, assenza di piano industriale e rischi per il bilancio legati al contenzioso da oltre 111 milioni.

A cura di Redazione Redazione
24 giugno 2026 20:53
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
AMAT, Amella chiede le dimissioni dell’assessore Carta dopo la sesta proroga del contratto di servizio -
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Questa mattina il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Concetta Amella, ha chiesto le dimissioni dell'assessore alla mobilità Maurizio Carta, contestando la decisione di concedere la sesta proroga per l'approvazione del contratto di servizio di AMAT, la società che gestisce il trasporto pubblico cittadino. Secondo Amella si tratta dell'ennesimo fallimento politico e amministrativo dell'amministrazione Lagalla, che avrebbe accumulato ritardi superiori a due anni rispetto alla scadenza originaria del documento, prevista per il 31 marzo 2024.

Contesto e sviluppo della polemica

Il nodo centrale della critica riguarda un atto che Amella definisce «il più importante per la società che gestisce il trasporto pubblico cittadino»: il contratto di servizio. Dall'atto dipende, evidenzia la capogruppo M5S, anche il destino dell'accordo transattivo da oltre 111 milioni di euro sottoscritto nel 2023 tra Comune e AMAT, un importo che "continua a rappresentare un elemento di rischio per il bilancio comunale".

Amella ha inoltre richiamato l'attenzione sull'assenza di un piano industriale aggiornato per AMAT, documento il cui aggiornamento sarebbe costato circa 90 mila euro e che al momento «continua a non vedere la luce». Nel frattempo, la società è stata al centro di polemiche legate a candidature di persone ritenute inidonee e a presunte irregolarità nell'ultimo concorso per assunzione di autisti, elementi che — secondo la capogruppo — aumentano i dubbi sulla capacità di programmazione e gestione dell'azienda.

La richiesta di dimissioni, avanzata "questa mattina" nel corso della seduta del Consiglio comunale, arriva mentre la terza commissione consiliare, di cui Amella è componente, esercita competenza sulle aziende partecipate. Nel suo intervento la consigliera ha affermato che l'amministrazione "continua a navigare a vista, senza una visione chiara e senza assumersi la responsabilità delle proprie scelte" e che, per tali ragioni, l'assessore Carta dovrebbe "trarre le dovute conseguenze politiche".

Le implicazioni pratiche di ritardi e proroghe non sono ancora definite pubblicamente: sul tavolo restano la necessità di assicurare la continuità del servizio, il possibile impatto sul bilancio comunale e le ripercussioni sulle relazioni sindacali e sul personale di AMAT. Amella ha sollecitato un cambio di passo e maggiore trasparenza nell'azione amministrativa.

Al momento l'amministrazione Lagalla non ha diffuso commenti ufficiali in risposta alle sollecitazioni della capogruppo M5S; resta da vedere se e come l'esecutivo intenderà accelerare l'approvazione del contratto di servizio, rendere pubblico il piano industriale e chiarire le contestazioni sul concorso per autisti.

La vicenda resta aperta: nei prossimi giorni il Consiglio comunale e le commissioni di controllo potrebbero essere chiamati a far luce sulle proroghe, sui contenuti del piano industriale e sui rischi finanziari legati all'accordo transattivo, con possibili ripercussioni politiche per la maggioranza di governo cittadino.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 giugno 2026

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