Anci Sicilia avverte: senza risorse aggiuntive da settembre a rischio i servizi essenziali
Audizione all'Ars: Anci Sicilia chiede variazioni di bilancio immediate per asili nido, trasporto scolastico e servizi per disabili.
Anci Sicilia ha lanciato un allarme chiaro: senza risorse aggiuntive i servizi comunali essenziali rischiano di subire tagli già da settembre. Durante l'audizione davanti alla commissione Bilancio dell'Ars, il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano hanno descritto una situazione finanziaria dei Comuni siciliani «gravemente compromessa», con bilanci di previsione approvati in condizioni di forte difficoltà e margini sempre più ristretti.
Dettagli dell'audizione
L'audizione, presieduta da Dario Daidone, si è svolta alla presenza degli assessori regionali all'Economia e alle Autonomie Locali, Alessandro Dagnino ed Elisa Ingala. Anci Sicilia ha sollecitato l'utilizzo delle prossime variazioni di bilancio per rafforzare il sostegno ai Comuni, indicando servizi prioritari a rischio: Asacom (assistenza all'autonomia e comunicazione), gestione e funzionamento degli asili nido e dei servizi educativi per la prima infanzia, trasporto scolastico per alunni pendolari, e servizi rivolti alle persone con disabilità.
I rappresentanti di Anci hanno inoltre richiamato l'attenzione sulla necessità di stanziamenti per rendere operative le nuove strutture per l'infanzia realizzate con investimenti del PNRR: senza risorse per la gestione, quegli investimenti rischiano di non tradursi in servizi effettivamente disponibili per le famiglie.
Richieste e scadenze
Secondo Amenta e Alvano, le decisioni che saranno prese nelle prossime settimane avranno effetti concreti già a partire da settembre. Per questo Anci Sicilia chiede un intervento immediato, con una parte significativa delle circa 400 milioni disponibili destinata ai bisogni dei minori e dei soggetti fragili, e un impegno a completare gli impegni finanziari già assunti nei confronti delle autonomie locali.
Nel documento presentato all'Ars viene sottolineato come molti enti locali abbiano approvato i bilanci di previsione in condizioni di grande difficoltà, rendendo urgente una risposta coordinata da parte del governo regionale per evitare l'interruzione o il ridimensionamento di servizi fondamentali per famiglie, studenti e persone più vulnerabili.
Prospettive e possibili conseguenze
Se non verranno individuate risorse aggiuntive tramite le variazioni di bilancio, i Comuni potrebbero trovarsi costretti a rimodulare o sospendere alcune prestazioni sociali e educative. L'allarme di Anci Sicilia punta a stimolare un dialogo concreto con il governo regionale affinché le misure siano tempestive e adeguate, evitando impatti negativi su fasce di popolazione già fragili.
L'audizione lascia aperti i prossimi passi: la commissione Bilancio e gli assessori dovranno valutare le proposte e definire tempistiche e modalità di allocazione delle risorse, mentre i Comuni monitoreranno l'eventuale traduzione delle promesse in stanziamenti operativi.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 09 giugno 2026