Nicolosi, raid nel centro storico: residenti denunciano gruppi di minorenni e danni a case e auto

Un post di Nicolosi Today segnala episodi ripetuti di disturbo, blackout e danneggiamenti; i residenti hanno video e chiedono l'intervento delle autorità.

22 ottobre 2026 08:54
Nicolosi, raid nel centro storico: residenti denunciano gruppi di minorenni e danni a case e auto - Credit foto Nicolosi Today
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Un post pubblicato sulla pagina social Nicolosi Today ha acceso l'allarme in città: secondo la segnalazione, durante i fine settimana un gruppo di ragazzi minorenni prende di mira abitazioni del centro storico con una serie di comportamenti molesti e dannosi. Nel messaggio si avverte che "oggi ci si limita ad un semplice post, domani si prendono provvedimenti seri", sottolineando la preoccupazione dei residenti e la possibilità di azioni future.

Gli episodi comprendono il suono insistente dei campanelli, l'interruzione della corrente elettrica e il lancio di sassi contro i portoncini delle abitazioni. Sono inoltre segnalati danneggiamenti alle autovetture, fra cui la foratura e la rottura degli pneumatici. Tutti i comportamenti sarebbero avvenuti con una certa ripetitività, in particolare nei weekend.

La zona interessata è il centro storico di Nicolosi, in una via caratterizzata anche dalla presenza di diverse strutture ricettive (B&B). Il contesto urbano, con abitazioni e attività turistiche a breve distanza, rende particolarmente sensibile la questione per quanto riguarda convivenza e immagine della località.

I residenti affermano di avere registrazioni video degli episodi e di poterle mettere a disposizione delle autorità competenti per l'identificazione dei responsabili e la richiesta di risarcimento dei danni. Nonostante la presenza di telecamere di sorveglianza, chiaramente segnalate lungo la via, i ragazzi avrebbero cercato di rendersi irriconoscibili indossando berretti e cappucci.

La pagina social rivolge un appello diretto ai genitori, invitandoli a sensibilizzare i propri figli sul rispetto delle persone e delle proprietà. Il richiamo mette in evidenza una responsabilità collettiva tra famiglia, scuola e istituzioni nel prevenire comportamenti devianti tra i minori.

Nel post si specifica che i materiali video potranno essere consegnati alle forze dell'ordine: ciò apre la strada a accertamenti penali o civili qualora si riesca a identificare i responsabili. I residenti segnalano inoltre la volontà di procedere con richieste di risarcimento per i danni subiti, una strada che comporta la necessità di denunce formali e perizie.

I residenti intendono tutelare la propria sicurezza e ottenere ripristino della normalità. La vicenda rimane sotto osservazione, con possibile intensificazione delle misure di contrasto nelle prossime settimane.

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