Bagheria: 25enne ferito con un coltello mentre cercava di sedare una lite in strada
Un giovane colpito alla spalla dopo essere intervenuto per separare due ragazzi; i carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere.
Bagheria, sabato sera: un 25enne è stato ferito con un coltello mentre cercava di sedare una lite in via Bernardo Mattarella. Il giovane ha riportato una ferita alla parte alta della spalla sinistra, è stato medicato con diversi punti di sutura e dimesso con una prognosi di 7 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato gli accertamenti.
Secondo una prima ricostruzione, una parola di troppo o uno sguardo non gradito avrebbero fatto degenerare l'alterco: dagli insulti si è passati rapidamente alla rissa e poi all'uso di un arma da taglio. Testimoni riferiscono che alla zuffa avrebbero partecipato più persone, ma al momento il movente resta ignoto.
I sanitari del 118 hanno soccorso il ferito e lo hanno accompagnato al Punto territoriale di emergenza di via Luigi Giorgi Capitano, dove i medici hanno provveduto alle cure e alle punture di sutura. Il ragazzo è stato dimesso con il consiglio di tornare in guardia medica o in ospedale per ulteriori controlli in caso di necessità.
Emergono elementi utili alle indagini: il 25enne ha detto di essere intervenuto per separare due ragazzi che, a quanto sembra, non si conoscevano tra loro, e di non aver visto chiaramente chi lo abbia colpito, perché l'aggressore si è allontanato immediatamente dopo il fendente.
Indagini e videosorveglianza
I carabinieri della Compagnia di Bagheria hanno raccolto le dichiarazioni dei presenti e hanno sequestrato le immagini riprese da diverse telecamere di videosorveglianza installate in zona. Le registrazioni sono al vaglio degli investigatori per identificare i partecipanti alla rissa e ricostruire dinamica e responsabilità. Le indagini restano in corso.
L'episodio, che ha rischiato di trasformarsi in una tragedia, è al centro dell'attenzione delle autorità locali; i militari invitano eventuali testimoni a fornire informazioni e a contattare i carabinieri per contribuire a chiarire quanto avvenuto.