Blocco rilascio CIE dal 1° giugno: Comune chiede proroga straordinaria delle scadenze

Il presidente della IV Commissione chiede al Governo una proroga urgente dopo giorni di file, disservizi e ripercussioni su turismo e mobilità.

A cura di Redazione Redazione
05 giugno 2026 10:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Blocco rilascio CIE dal 1° giugno: Comune chiede proroga straordinaria delle scadenze -
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Da lunedì 1° giugno un blocco nazionale sta impedendo il rilascio delle Carte d'Identità Elettroniche (CIE) in numerosi Comuni italiani. Il presidente della IV Commissione consiliare, Salvatore Imperiale, ha rivolto oggi un appello al Ministero dell'Interno e al Governo perché concedano una proroga straordinaria delle scadenze dei documenti, definendo la misura indispensabile per evitare ulteriori disagi.

Già nelle scorse settimane Imperiale si era fatto promotore della richiesta, attraverso il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo e con il coinvolgimento dell'ANCI, per ottenere una deroga vista la crescente difficoltà di cittadini e uffici anagrafici. La circostanza odierna, segnala Imperiale, rende quella richiesta «indispensabile e urgente».

Secondo la denuncia del presidente, da lunedì migliaia di cittadini si sono recati agli uffici anagrafici e alle postazioni decentrate per richiedere o rinnovare la CIE, ma si sono scontrati con un sistema che non consente il rilascio dei documenti. Dopo ore di attesa molte persone sono costrette a tornare a casa senza risposta, creando un arretrato destinato a pesare per settimane sugli uffici comunali.

Imperiale segnala che non è accettabile che cittadini, famiglie, lavoratori e turisti subiscano danni per problemi che non dipendono né da loro né dalle amministrazioni locali. È mortificante vedere anziani e persone fragili costrette ad attendere a lungo nella speranza di ottenere un documento essenziale.

La situazione è descritta come particolarmente grave a Palermo, dove quotidianamente si registrano lunghe file, tensioni e proteste negli uffici. Gli operatori degli uffici anagrafici, aggiunge Imperiale, stanno vivendo una situazione di forte pressione pur non avendo responsabilità rispetto al blocco del servizio.

Imperiale chiede al Ministero dell'Interno di assumersi la responsabilità delle conseguenze del disservizio e di concedere immediatamente la proroga delle scadenze per scongiurare ripercussioni sul turismo e sulla mobilità delle persone nel pieno della stagione estiva. Il presidente osserva inoltre la sorprendente mancanza di prese di posizione forti da parte della politica nazionale su una problematica che riguarda l'intero Paese.

Il provvedimento richiesto, sottolinea il comunicato, servirebbe non solo ad alleggerire le code e la pressione sugli sportelli, ma anche a evitare che cittadini rimangano privi di documenti necessari per viaggi, lavoro e accesso ai servizi. Al momento si attende una risposta ufficiale del Governo e del Ministero competente sulle misure da adottare per gestire il blocco e il backlog generato.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 05 giugno 2026

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